
L’attuale amministrazione Comunale è pienamente a conoscenza che la notifica dell’ordinanza del TAR è avvenuta quando la Calvio non era più Sindaco. Ma il disappunto della Giunta Tarantino è diretta ad evidenziare, come ampiamente asserito dal Sindaco e dall’Assessore, l’inutile instaurazione di un giudizio, determinato dalla carenza degli interventi posti in essere dalla giunta Calvio, la quale ha omesso di attivare specifici interventi di bonifica dei suddetti luoghi, limitandosi a quelle di mero sgombero della popolazione nomade. Perdipiu’ la Giunta Calvio cosa ha fatto? Con nota prot. 266559 del 27.09.2013 ha preteso dal proprietario del predetto fondo (oltre al danno la beffa- come se fosse stato quest’ultimo l’effettivo responsabile dell’insediamento dei nomadi-) di procedere alla bonifica del terreno e ad usare tutti gli accorgimenti necessari ad evitare un nuovo accampamento abusivo….PAZZESCO!! Tale disposizione veniva, a dir poco, giustamente impugnata dal proprietario del fondo dinanzi al competente Giudice amministrativo, con i relativi onerosi esborsi per tale tipo di attività giudiziale intrapresa (questo lo sa bene la ex Sindaco). Allo stesso modo il ricorrente, quale vittima indiscussa di tale occupazione abusiva, chiedeva all’anzidetto organo giudicante, che ad essere obbligato alla rimozione e allo smaltimento di rifiuti sulla predetta area, fosse, a contrario, lo stesso ente amministrativo che ne ha dato causa con il suo comportamento omissivo e indifferente al protrarsi di tale evento. Il Tar riunito in camera di consiglio del 15.01.2014 con ordinanza n.28/2014 accoglieva le richieste della ricorrente, atteso, altresì, la mancanza dei requisiti di cui all’art 192 del cod.amb., la cui disposizione normativa prevede che il proprietario sia obbligato alla bonifica del suolo SOLO SE È RESPONSABILE, QUANTO MENO A TITOLO DI COLPA DELL’ABBANDONO DEI RIFIUTI e, ragion per cui, condannava il comune di Orta Nova all’attività di bonifica. Pertanto alla luce di quanto sopra alcun esimente puó essere attribuito in favore della giunta Calvio, quale unico responsabile della questione legata allo sgombero del campo nomadi in contrada La Palata. La stessa amministrazione, infatti, ben sapeva dell’insediamento dei rom sul predetto terreno e, allo stesso modo, sapeva della totale estraneità del proprietario in relazione al proliferare dell’accampamento Rom sul proprio terreno. E’ altrettanto vero che alcuna responsabilità può attribuirsi a carico dell’amministrazione Tarantino la quale, (oltre ad aver appreso tardivamente la sent. del TAR, grazie alla notifica in data 14.01.2015 dell’atto di diffida stragiudiziale a firma dell’Avv. De Vitto) non poteva assolutamente rimediare ai danni ambientali conseguiti dall’asserita mala gestio dei precedenti amministratori , atteso, altresì, il lungo lasso di tempo intercorso dallo sgombero del campo nomadi all’effettivo insediamento della nuova amministrazione, nel mese di Giugno 2015. E’ bene precisare che l’avv. Rutigliano, difensore dell’Ente, in data 21.01.2014 informava il Commissario Prefettizio circa la convenienza ad ottemperare a detta Ordinanza nel caso in cui il costo da sostenere per la rimozione dei rifiuti presenti sul fondo fosse stato modesto, di tutta risposta il Commissario non ha posto in essere alcuna azione né tantomeno ha impugnato l’Ordinanza, e intanto i rifiuti si moltiplicavano. Lo stesso Avv. De Vitto, quale difensore di fiducia del proprietario del terreno, nel corso del giudizio ha palesato le responsabilità dell’amministrazione Calvio e la relativa sua incapacità a determinare gli opportuni interventi volti allo sgombero del campo nomadi che, come confermato dalla sentenza del TAR, andava effettuata con la contestuale attività di bonifica e smaltimento rifiuti di tutta l’area interessata, al fine di scongiurare la situazione dei fatti che oggi l’amministrazione Tarantino è costretta a subire. Infatti per tali adempimenti si è dovuto prima reperire le idonee risorse, quantificato dal settore tecnico, di notevole importo , al fine di assicurare la bonifica dei terreni in oggetto. Oggi possiamo solo dire che il bilancio di previsione del Comune di Orta Nova sarà sicuramente depauperato di somme che potevano essere destinati a favore di interventi per la crescita della nostra comunità …………E meno male che la Giunta Calvio era composta da Assessori e supporter laureati in Giurisprudenza .
Assessore Antonio Attino

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