
Il sindaco indossa la fascia tricolore e tutto impettito presenziale alle manifestazioni che promuovono la cultura ambientale. E questo è tutto ciò che sa fare per l’ambiente. E’ accaduto in occasione della piantumazione di alberi nell’area PEEP – quella riqualificata dall’Amministrazione Calvio mentre Tarantino e il centrodestra battevano la grancassa della polemica – e nei giardini di alcune scuole cittadine in occasione della Festa della Primavera. Appesa la fascia all’attaccapanni della sua stanza, il sindaco dimentica i tanti problemi irrisolti:
– la Fontanella ecologica di via Gronchi non funziona da oltre 7 mesi;
– l’area verde di via Tommaso Fiore è in totale stato di abbandono;
– gli scarti della potatura giacciono abbandonati in prossimità della strada che collega Orta Nova alla stazione ferroviaria;
– i cassonetti esplodono di rifiuti nel fine settimana;
– siamo ad aprile e la villa comunale, il polmone verde cittadino, è ancora chiusa;
– l’adesione all’Ora della terra è stata cancellata.
Ancora più grave è il ritardo accumulato nelle attività di caratterizzazione dell’ex discarica Ferrante, necessarie per procedere alla sua bonifica con i fondi ottenuti dalla Giunta Calvio. Cinque mesi fa ho inutilmente presentato un’interrogazione per conoscere i motivi dell’inerzia amministrativa, mentre sono due le lettere inviate al prefetto per denunciarla. L’impettito sindaco non è neanche capace di tirare fuori dal cassetto il progetto della raccolta differenziata ‘porta a porta’ redatto da SIA e che attende solo di essere discusso dal Consiglio comunale. Per fortuna, allora, che ci sono le scuole a darsi da fare per piantare alberi, perché anche la Festa dell’Albero è stata cancellata dal sindaco che pratica l’ambientalismo solo quando indossa la fascia tricolore.
La consigliere comunale Maria Rosa Attini

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