
“La nostra Costituzione è il frutto della lotta antifascista contro la dittatura e la guerra. La qualifica di resistenti va estesa non solo ai partigiani ma ai militari che rifiutarono di arruolarsi nelle brigate nere“, parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che così ha commentato il suo primo 25 Aprile al Colle. Parole che stridono però con la realtà ortese, dove in occasione del 70°anniversario della liberazione dell’Italia dal Nazifascismo, nessuna iniziativa è stata organizzata dall’amministrazione comunale. Il senso delle celebrazioni, a cui le diverse associazioni presenti sul territorio hanno sempre presenziato, rappresenta senz’altro una occasione per condividere il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la democrazia e la libertà, e per riflettere sul valore della resistenza, valore necessario ed imprescindibile da conquistare giorno dopo giorno per difendere la democrazia. Nel frattempo molte associazioni ortesi, con il presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Reduci di Guerra Saverio Pandiscia, saranno ad Ascoli Satriano dove sono state organizzate diverse celebrazioni, così come anche in altri comuni dei Reali Siti, dove forse il valore della democrazia e dell’antifascismo sono maggiormente tutelati.

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