
Rapina, lesioni, tentato furto e tentata estorsione: sono questi i reati di cui sono accusati tre uomini di Orta Nova – Leonardo Russo, 39enne, Vincenzo Buonavita, 33 anni e Ruggiero Barbaro 18enne – fermati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Foggia. I provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità Giudiziaria sono l’esito di un’accurata e prolungata attività d’indagine dei Carabinieri di Foggia, condotta attraverso attività tecnica, raccolta di preziose testimonianze e documentazione medica, estrapolazione di immagini dai sistemi di videosorveglianza e vari servizi sul territorio. I tre fermati sono ritenuti responsabili di rapina e lesioni avvenuti lo scorso marzo ai danni di un 84enne di Orta Nova. Secondo le ricostruzioni, l’anziano è stato avvicinato dai tre malviventi mentre era seduto nella sua macchina parcheggiata in via Tommaso Fiore. I tre uomini lo hanno prima strattonato poi con violenza sottratto il denaro della pensione – 200 euro – che l’uomo poco prima aveva prelevato e custodito all’interno della tasca del giubbotto, dandosi poi alla fuga a bordo di una Fiat Stilo. L’anziano è stato soccorso dai Carabinieri e dal personale del 118. Trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Tatarella di Cerignola, è stato giudicato guaribile in sette giorni per le lesioni subite alla mano. Sulla base delle informazioni fornite dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti subito ad identificare uno dei rapinatori: Ruggero Barbaro e trarlo in arresto poco dopo presso la sua abitazione. A seguito di approfondimenti investigativi i Carabinieri sono riusciti ad identificare i suoi complici: Russo e Buonavita, arrestati con l’odierno provvedimento restrittivo e di avvalorare ulteriormente gli elementi di prova già emersi a carico di Barbaro. I tre soggetti sono ritenuti responsabili anche di essersi introdotti, forzando la porta d’ingresso, in un’attività commerciale di rivendita di televisori e di aver tentato di impossessarsi di alcuni degli elettrodomestici esposti, non riuscendoci per l’intervento di un testimone che, accortosi del furto in atto, ha allertato i Carabinieri. Al malcapitato i malfattori hanno chiesto, sotto minaccia, 10.000 euro: una vera e propria aggressione presso un bar di Orta Nova, quale supposto ‘indennizzo’ del mancato guadagno che avrebbero potuto ottenere portando a termine il furto presso il negozio di elettrodomestici. Per Barbaro, Russo e Buonavita si sono aperte le porte del carcere.
Fonte: Teleradioerre.it

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