image

Martedì 12 Maggio nell’aula consiliare del Comune di Stornarella si è tenuto il Consiglio dell’Unione dei Cinque Reali Siti, un ente nato con buoni propositi ma che oggi è l’immagine emblematica delle nostre incapacità cooperative. Un Consiglio riunitosi unicamente per evitare lo scioglimento dopo il richiamo della Prefettura di Foggia all’approvazione del Bilancio consuntivo. Ciò dimostra come l’Ente non riesce a svolgere con facilità neanche gli atti ordinari. A partire da questa prima problematica si evidenziano altre difficoltà nei meccanismi decisionali: la convocazione della commissione per la revisione dello Statuto, il mancato trasferimento dei servizi all’Unione, l’indisponibilità delle segreterie comunali a prestare servizio all’Ente, la ripetuta assenza della maggior parte dei consiglieri durante i Consigli e quindi lo “scarica barile” al momento di attribuire le responsabilità dell’immobilismo politico. I consiglieri presenti nella giornata di martedì: il Comune di Orta Nova 2 su 10, il Comune di Carapelle 1 su 5, il Comune di Ordona 2 su 5, il Comune di Stornarella 4 su 5, il Comune di Stornara 4 su 5. Nella discussione che è seguita, rilevante è stato l’intervento del prof. Ruscitto che ha espresso la volontà di difendere un Ente pensato per il miglioramento dei servizi ai cittadini ed invece svuotato di ogni contenuto. Il sindaco di Stornara, Rocco Calamita, ha lamentato l’antieconomicità di questo progetto che se ha breve non conseguirà gli obiettivi previsti, ovvero l’esercizio associato di funzioni e servizi, è opportuno che trovi una fine. In questa lettera l’Arci Travel di Stornara e unitamente all’associazione Libera Stornarella sottolineano è come l’interesse dei cittadini sembra essere stato estromesso da qualsiasi discorso, e ciò che appare è semplicemente la banalità di una politica che predica una volontà del cambiamento che non c’è. Per questo motivo facciamo appello alla responsabilità dei nostri amministratori locali affinché lavorino ad un vero progetto comune, a tutte le associazioni e cittadini affinché siano più partecipi alla vita politica del nostro territorio.

Comunicato stampa

4 risposte a “Unione dei Comuni, Arci Travel Stornara e Libera Stornarella lanciano il grido d’allarme: “Uniti per niente e seduta deserta””

  1. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    sono politici che hanno lo sguardo che non và oltre il loro naso. Ma come potrebbero fare diversamente se sono attaccati alle cose di casa loro, di bottega. Il loro territorio è la casa comunale, chiusa alla partecipazione dei cittadini.

    "Mi piace"

  2. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Per esempio il collegamento pedo-ciclistico stornara-stornarella , a parte la esagerazione delle opere come spesso succede qui al sud(poveri e lussuosi), potrebbe essere estesa e compiuta per tutti e cinque i Comuni, per consentire lunghe e salutari passeggiate in sicurezza. questo è guardare oltre il proprio naso.

    "Mi piace"

  3. Avatar GIO'.V.
    GIO’.V.

    Sarei già soddisfatto se pensassero ai loro rispettivi comuni !!!

    "Mi piace"

  4. Avatar italiaunicaortanova2014
    italiaunicaortanova2014

    Sono anni che denunciamo l’inutilità dell’ennesimo baraccone parassita politico, anche questa volta Tarantino aveva nel suo programma del cuore o la riorganizazione societaria da unione a consorzio del barraccone dei 5 Reali Siti o l’uscita per non far gravare sulla comunità una spesa parassitaria inutile, ma nulla di tutto ciò ad ORA !!!

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.