Martedì 12 Maggio nell’aula consiliare del Comune di Stornarella si è tenuto il Consiglio dell’Unione dei Cinque Reali Siti, un ente nato con buoni propositi ma che oggi è l’immagine emblematica delle nostre incapacità cooperative. Un Consiglio riunitosi unicamente per evitare lo scioglimento dopo il richiamo della Prefettura di Foggia all’approvazione del Bilancio consuntivo. Ciò dimostra come l’Ente non riesce a svolgere con facilità neanche gli atti ordinari. A partire da questa prima problematica si evidenziano altre difficoltà nei meccanismi decisionali: la convocazione della commissione per la revisione dello Statuto, il mancato trasferimento dei servizi all’Unione, l’indisponibilità delle segreterie comunali a prestare servizio all’Ente, la ripetuta assenza della maggior parte dei consiglieri durante i Consigli e quindi lo “scarica barile” al momento di attribuire le responsabilità dell’immobilismo politico. I consiglieri presenti nella giornata di martedì: il Comune di Orta Nova 2 su 10, il Comune di Carapelle 1 su 5, il Comune di Ordona 2 su 5, il Comune di Stornarella 4 su 5, il Comune di Stornara 4 su 5. Nella discussione che è seguita, rilevante è stato l’intervento del prof. Ruscitto che ha espresso la volontà di difendere un Ente pensato per il miglioramento dei servizi ai cittadini ed invece svuotato di ogni contenuto. Il sindaco di Stornara, Rocco Calamita, ha lamentato l’antieconomicità di questo progetto che se ha breve non conseguirà gli obiettivi previsti, ovvero l’esercizio associato di funzioni e servizi, è opportuno che trovi una fine. In questa lettera l’Arci Travel di Stornara e unitamente all’associazione Libera Stornarella sottolineano è come l’interesse dei cittadini sembra essere stato estromesso da qualsiasi discorso, e ciò che appare è semplicemente la banalità di una politica che predica una volontà del cambiamento che non c’è. Per questo motivo facciamo appello alla responsabilità dei nostri amministratori locali affinché lavorino ad un vero progetto comune, a tutte le associazioni e cittadini affinché siano più partecipi alla vita politica del nostro territorio.
Comunicato stampa


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