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Sarà inaugurata Sabato 6 giugno 2015 alle ore 19.00 presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale (Masseria ex-Gesuitica) di Orta Nova la mostra fotografica “Venezia solitaria” di Alfredo Ingino. Interverranno nell’occasione il Presidente del Foto Cine Club di Foggia, Nicola Loviento, il Prof. Gianfranco Piemontese, Storico d’Arte, Antonietta Di Leo, Presidentessa dell’Associazione 5 Reali Siti e l’artista. Il concept dell’esposizione esplora le dinamiche della luce e gli umori di una Venezia inedita, vista con gli occhi di Ingino lungo il corso di una intera giornata dall’alba al tramonto e oltre. Nulla sfugge all’obiettivo della sua Pentax K5II e restano catturati nel tempo sospeso dello scatto digitale, le famose calli scevre da decorativismo ma pregne della magia della laguna, i riverberi di luce dei canali dalle acque dense  e ferme e le geometrie di Palazzo Ducale con i suoi porticati scolpiti dai chiasmi chiaroscurali, senza tralasciare né le “archetipiche” maschere del celeberrimo Carnevale né i piccioni che fanno di piazza San Marco una magnifica voliera a cielo aperto. Persino i Tetrarchi sembrano mettersi in posa per regalare ad Ingino il loro miglior scorcio, mentre i turisti si prestano ignari a diventare discreti protagonisti dei silenti paesaggi di una Venezia misteriosa e solitaria, nella quale si “odono”, grazie allo studio sapiente dei frame impressionati dal fotografo, gabbiani gracchiare e gondole solcare lievi i flutti della Laguna. Il sobrio allestimento e le architetture austere della Masseria Ex Gesuitico, fanno da cassa di risonanza delle architetture dal gotico fiammeggiante che incendiano una Venezia bella e alchemica. Due scatti valgono tutta la mostra: il Ponte dei Sospiri visto dalla calle, opera che ha una intensità tale nello studio del segno che l’apparenta, in un talento imbarazzante, alle incisioni all’acquaforte dei grandi vedutisti del Settecento da Canaletto a Carlevarijs e l’elegantissimo bar del Grand Hotel Cipriani nel quale le atmosfere art deco si ritrovano nell’allure degli avventori. Il layout della mostra riprende il raffinatissimo catalogo edito per i tipi della casa editrice Favia di Bari, e propone …. opere con stampa  fine art in un rigoroso bianco e nero di dimensioni 30×40 e incorniciate dal pass partou. Il saggio iniziale e la postfazione sono a cura del critico d’arte Stella Ingino che restituisce un ritratto perfetto di Ingino, uomo e artista, ricalcando nella biografia le tappe che hanno segnato la sua passione per il mondo della fotografia dall’adolescenza ad oggi. La mostra ha come partner il Comune di Orta Nova e l’Associazione I 5 Reali Siti e rimarrà aperta dal 7 al 14 giugno 2015 presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale (Masseria ex-Gesuitica) di Orta Nova, tutti i giorni, eccetto domenica 7 Giugno, dalle  19,00 alle 21,00.

Comunicato stampa

Una replica a “Orta Nova, sabato apre al Gesuitico la mostra fotografica “Venezia Solitaria ” di Alfredo Ingino”

  1. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Mentre la gente ha fame, l’ospedale di cerignola trattiene per dieci lunghi giorni un’anziana invalida per un intervento che si poteva fare in due giorni se il pronto soccorso fosse stato qualificato, risparmiando tempo , disagio e soldi pubblici. Ma, sapete, devono mantenere un carrozzone di garantiti. Questi sono i veri soldi rubati al benessere sociale! 700 euro al giornox8= 5.600 euro di spreco. Questa è la sanità dello spreco che assorbe l’80% delle risorse regionali e che portano voti ai soliti politici del territorio. Quanto siamo ignoranti! Qui non c’è differenza tra dx e sx. Tutti insieme abbracciati.Ad orta nova serve sistemare qualche infermiere o qualcosa di questo genere, medici falliti. Cara Tartaglia, adesso lo posso dire, se intendi fare politica e rappresentare la sx guarda bene cosa succede nella Sanità e lì che si gioca il futuro della nostra povera gente.

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