
Rabbia, delusione ed amarezza in casa Reali Siti Stornarella a ventiquattro ore dalla beffa subita nei minuti finali del play off di prima categoria, ancora una sconfitta per la formazione biancoazzurra, ma questa volta ciò che fa male è il modo in cui è maturata, con la rete siglata in pieno recupero da Coco, che approfittando di una svista arbitrale ha realizzato il gol che ha regalato la promozione al San Marco. Al secondo minuto di recupero sull’uno a uno, che avrebbe mandato le squdre ai supplementari, il direttore di gara, il Sig. Natilla di Molfetta, ha ordinato un calcio di punizione al limite dell’area, e mentre i biancoazzurri predisponevano la barriera, la formazione garganica ha battuto a sorpresa la punizione con l’imbeccata vincente del fantasista sammarchese. Da li le proteste della formazione del tecnico Antonio Ciurlia, che stava predisponendo la barriera così come richiesto all’arbitro dagli avversari, lo stesso direttore di gara avrebbe riferito ad Alessandro Magaldi, autore del gol del pari, di attendere il fischio arbitrale, ma la formazione del tecnico Iannacone lestamente ha battuto trovando Coco, tra l’altro in posizione irregolare, solo davanti alla porta di Delli Carri, siglando così un gol che ha rovinato i piani della Reali Siti. Da lì le proteste degli ospiti, con Ciurlia e lo stesso Magaldi espulsi dal direttore di gara. A fine partita tutta la delusione sul volto dei calciatori e dei dirigenti, con il presidente Mario Fiordelisi pronto a denunciare l’accaduto in federazione: “Non si può rovinare così il sacrificio di una stagione – l’amaro commento del patron biancoazzurro – tutti i nostri sacrifici sono stati vanificati da un errore che lo stesso direttore di gara avrebbe ammesso subito dopo la rete, un episodio scandaloso che ci penalizza brutalmente“. Un episodio analogo ha visto protagonista quest’anno lo stesso San Marco a Stornara contro l’Atletico, anche in quella occasione un calcio di punizione battuto all’improvviso decise la gara VIDEO. Ora si spera nel ripescaggio, ma rimane l’amarezza per un torto subito, su cui la federazione dovrebbe ora delle spiegazioni.

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