Mario Fiordelisi, presidente della Reali Siti Stornarella
Mario Fiordelisi, presidente della Reali Siti Stornarella

Una stagione vissuta da protagonisti ma con un finale amaro, questo in estrema sintesi il campionato della Reali Siti Stornarella, e a distanza di una settimana dalla finale play off persa a San Marco, non senza recriminazioni, il presidente Mario Fiordelisi analizza il campionato dei biancoazzurri: “Un grosso ringraziamento va sicuramente ai nostri calciatori, al tecnico Ciurlia e al DS Michele Rossetti, che hanno tanto hanno dato alla nostra causa durante l’intera stagione – commenta il presidente Fiordelisi –  un ringraziamento particolare va soprattutto agli sponsor che hanno creduto in noi e alla parte sana della nostra tifoseria che ci ha seguito durante l’intero campionato e nella finale di domenica scorsa“. Rimane però il rammarico per l’episodio che ha deciso il match e l’intera stagione: “Sia chiaro non ho nulla da rimproverare al San Marco, una società seria che nulla centra con quanto accaduto in campo – dichiara il patron Fiordelisima la Federazione deve analizzare quanto accaduto, anche per questo abbiamo inviato un ricorso con le immagini della gara per evidenziare il grave errore che ha rovinato i piani di una intera stagione“. Il ricorso presentato dalla società biancoazzurra riguarda anche le squalifiche comminate dal giudice sportivo che hanno colpito Andreano e Pignatelli, squalificati fino al 31 Dicembre e il tecnico Ciurlia squalificato fino al 31 Ottobre, oltre alla squalifica per tre turni a Magaldi e le due a Bruno. La speranza ora è che si possa almeno ottenere il ripescaggio, anche per questo la società biancoazzurra si farà trovare pronta con la voglia di programmare il futuro, anche per questo il presidente Fiordelisi ha partecipato all’incontro con le altre società al Gesuitico di Orta Nova: “Mettere assieme le forze è sicuramente la via giusta per perseguire obiettivi ambiziosi, ma serve la partecipazione dell’amministrazione comunale ortese, per risolvere le problematiche legate al Fanelli, l’unica struttura in grado di poter ambire a palcoscenici importanti“. Insomma nonostante la delusione la voglia di programmare il futurno non manca, ancora una volta con progetti importanti ed ambiziosi.

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