Il palazzo ex gesuitico sede della Biblioteca Comunale
Il palazzo ex gesuitico sede della Biblioteca Comunale

L’Associazione Culturale Noi Meridionali dei 5 Reali Siti, con sede a Orta Nova in via Vitt. Veneto 50, è nata con spirito pluralistico e non partitico, al fine di approfondire insieme a tutti i cittadini dei Cinque Reali Siti, la storia, la cultura, la politica, l’economia del Mezzogiorno d’Italia, con il preciso scopo di salvaguardare le ragioni dei nostri territori e per il loro rilancio nel panorama regionale, nazionale e oltre. Sollecitare e promuovere il dibattito fra tutti coloro che vorranno partecipare, in modo chiaro e democratico, leale e rispettoso, senza finalità partiche, ma fortemente orientato alla politica del bene comune. Il dibattito confluirà in eventi e manifestazioni per dare la possibilità a chiunque di partecipare e di intervenire, al fine di condensare il contributo di idee e di proposta di ognuno. Con il primo evento che andiamo a presentare (La CRISI dei VALORI – Sala Convegni del Palazzo ex Gesuitico di Orta Nova, il giorno 19 giugno 2015, con inizio alle ore 18.30) intendiamo affrontare un problema sempre presente nella nostra società, che è quello della CRISI dei VALORI. Quali sono i valori sociali, etici, morali, religiosi di cui oggi un po’ tutti lamentano la mancanza o la decadenza? Quali sono i valori oggi maggiormente riconosciuti e che significato dare alle trasformazioni in atto? (etimol. crisi :  separazione, scelta, cambiamento). Siamo in una vera crisi dei valori (in senso negativo), o siamo in una fase di profonda trasformazione che coinvolge la nostra società e ognuno di noi singolarmente? Questo primo evento è parte iniziale di un programma da svolgere nei prossimi mesi, che riguarda la Crisi della nostra Società in tutti i suoi aspetti, sociali, economici e politici in cui si avvicenderanno ospiti e relatori negli specifici settori. In questo avremo graditi i nostri concittadini: il prof. Francesco BELLINO, prof.re di Bioetica e di Filosofia Morale presso l’Università di Bari, e il sac. don Giacomo CIRULLI, biblista e docente di Sacre Scritture della Parrocchia Beata Vergine Maria Addolorata di Orta Nova. Sono invitati quindi tutti i cittadini che hanno a cuore il dibattito per la crescita sociale e culturale del nostro territorio.

Comunicato stampa

8 risposte a “Orta Nova, venerdì al Gesuitico il Movimento 5 Reali Siti propone un convegno sulla “Crisi dei Valori”. Ospiti Don Giacomo Cirulli e il Prof. Franco Bellino”

  1. Avatar Giuseppe Custode

    Oggi come ieri, le nuove idee hanno bisogno di coraggiosi pionieri del pensiero e dell’azione. Ancora di più se se si pensa al diffuso nichilismo della moderna società, dove sempre più spesso i giovani sembrano non essere animati da ideali e da passioni. Esistono ancora buoni maestri?e se sì, chi sono? La cosiddetta dottrina del nichilismo, che già a partire dall’800 molti filosofi hanno trattato e apertamente criticato, è probabilmente uno tra i mali peggiori della società moderna. Il termine nichilismo, in senso stretto, viene utilizzato per designare l’atteggiamento di quegli individui che negano l’esistenza di qualsiasi valore. Questo fenomeno sta alla base della tanto discussa crisi dei valori odierna. I giovani del XXI secolo non hanno più ideali, non provano stimoli nei confronti della realtà, non riescono a pensare a iniziative che li possano attrarre, diventano apatici.

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  2. Avatar italiaunicaortanova2014
    italiaunicaortanova2014

    L’ha ribloggato su Italia Unica Orta Novae ha commentato:
    Oggi come ieri, le nuove idee hanno bisogno di coraggiosi pionieri del pensiero e dell’azione. Ancora di più se se si pensa al diffuso nichilismo della moderna società, dove sempre più spesso i giovani sembrano non essere animati da ideali e da passioni. Esistono ancora buoni maestri?e se sì, chi sono? La cosiddetta dottrina del nichilismo, che già a partire dall’800 molti filosofi hanno trattato e apertamente criticato, è probabilmente uno tra i mali peggiori della società moderna. Il termine nichilismo, in senso stretto, viene utilizzato per designare l’atteggiamento di quegli individui che negano l’esistenza di qualsiasi valore. Questo fenomeno sta alla base della tanto discussa crisi dei valori odierna. I giovani del XXI secolo non hanno più ideali, non provano stimoli nei confronti della realtà, non riescono a pensare a iniziative che li possano attrarre, diventano apatici.

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  3. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Sono costretto a precisare che non siamo un Movimento; siamo una associazione culturale composta da esponenti di ogni ordine, grado e orientamento; ossia siamo plurali. Vogliamo costruire momenti di dibattito sulla crisi che stiamo attraversando che è di portata storica. Lo faremo esaminandola sotto i diversi aspetti e lo faremo con l’aiuto di persone esperte culturalmente e in un rapporto dialettico/partecipato e non ideologico. Grazie a domani.

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  4. Avatar Concreto
    Concreto

    Io prima di accusare “I GIOVANI” vi invito, a voi genitori, preti, vescovi e papi, a farvi un bel esame di coscienza chiedendovi “Ho educato bene ? Ho dato il buon esempio ? Cosa ho fatto io per rendere maturo mio figlio/figlia ?”
    In buona parte dei casi troverete una risposta ….

    La crisi di valori non è tra i giovani, o meglio non solo …. Ma proprio in chi ricopre ruoli di Educazione.

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  5. Avatar Franco
    Franco

    Salve…volevo sapere viene rilasciato un attestato?

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  6. Avatar
    Anonimo

    mi piace l’appunto di concreto, sia per il contenuto sia per il modo in cui l’ha espresso; pertanto ti invito a partecipare all’associazione che ogni giovedì si ritrova a discutere di un tema a caso. la crisi dei valori è complessa e non riguarda questo o quello, ci sono forze più oscure e responsabili interessate a cancellare ogni valore positivo dalla società e a sostituirli con falsi valori.

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  7. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Pur apprezzando gli interventi dei relatori e della loro disponibilità data senza oneri per l’associazione, alle domande poste dal sottoscritto non si sono date risposte adeguate, nonostante avessi sollecitato un cambio di metodo e di dialettica culturale.
    Eppure si poteva, bastava avere un pò di coraggio intellettuale.
    A tale proposito lo ha avuto Stefano Fassina, vedete cosa dice del Papa.
    Stefano Fassina (lapresse)ROMA. Stefano Fassina spiega che il “problema è il Pd” e la colpa di Renzi è quella di “esserne l’interprete estremo”. È “l’impianto culturale del Partito democratico ” che non funziona perché nasce sulla base della democrazia plebiscitaria “che poi diventa l’Italicum” e intorno al “liberismo presente già al Lingotto, dove non a caso c’era Pietro Ichino, l’autore, assieme a Sacconi, del Jobs Act”.

    In fondo il problema non è nemmeno il Pd “ma il socialismo europeo, una forza sostanzialmente inutile, un club irrilevante dove il leader del partito socialista più antico d’Europa, Sigmar Gabriel, mette in discussione la possibilità di presentare alle prossime elezioni un candidato alternativo alla Merkel. Più irrilevanti di così”. Adesso, per l’ex viceministro, i punti di riferimento mondiali sono Syriza e Podemos ma prima ancora Papa Francesco che “solleva una critica al capitalismo estranea da decenni alla sinistra. E che lascia quasi senza parole”.

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  8. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Sentite ancora che dice ISAIA SALES in una intervista sul PD:
    Bersani dice: “Se vado via dal Pd, mi rifugio in Vaticano”. Solo uno scherzo?
    “L’esortazione “Evangelii Gaudium” e l’enciclica “Laudato Sii” contengono una critica radicale al capitalismo che la sinistra non è in grado di esprimere da almeno tre decenni. Consideriamo il riformismo un adattamento passivo alla situazione data, senza nessuna ambizione di correzione di rotta che rimetta la persona al centro. È la politica della Merkel e prima di lei di Schroeder, tanto celebrato a sinistra “.

    Sembra quasi dire che Renzi c’entra poco o nulla.
    “Il processo non è recente. Il punto è: vogliamo invertirlo o rimaniamo subalterni al dominio tedesco sull’eurozona rappresentando interessi forti e sacrificando in cambio quelli diffusi della gente? Il Pd è quello dei cittadini o di Marchionne e delle banche d’affari internazionali? “.

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