
Il 15 Giugno 2015 è stato approvato, in seconda convocazione, il bilancio di gestione 2014 de I 5 REALI SITI, grazie alla presenza di 11 consiglieri su 30, di cui 9 rappresentanti delle minoranze. Bilancio modesto, frutto delle decisioni della Giunta composta dai Sindaci dei 5 Comuni. La mancata approvazione avrebbe causato lo scioglimento dell’ Unione con buona pace di quanti in questa istituzione non credono, in particolare quei consiglieri che si sono fatti eleggere per poi essere, quasi sempre, passivi e assenti. Compreso il nostro sindaco in altre “faccende affaccendato”. Il circolo politico-culturale “S. Pertini” nella voce del consigliere Ruscitto dice: IO NON CI STO’ !! Io non ci stò e rifiuto l’ idea che l’Unione debba finire nell’ indifferenza per l’ egoismo di chi difendendo il proprio orticello facilita il diffondersi nell’ Opinione Comune che l’Unione sia un ENTE inutile, costoso e incapace di produrre il cambiamento di cui abbiamo URGENTE bisogno. Le opinioni degli altri, sia pure non condivise, vanno rispettate, ma è giusto capire i motivi per i quali l’UNIONE deve finire, e valutare in modo netto il comportamento di ogni singolo protagonista. Il consigliere Ruscitto afferma che se prevale la volontà di dare sostanza al Progetto, rinunciando ad una parte delle proprie competenze, unendo alcuni servizi, razionalizzando le risorse umane, stimolando l’ iniziativa, il territorio potrà avere solo vantaggi economici e poi nella riduzione delle tasse. Potranno trovare giovamento da tutto questo settori come l’ Agricoltura e Commercio. Potrà migliorare la viabilità dando priorità alle arterie di collegamento dei singoli paesi. I trasporti, la sicurezza, la cultura e lo sport. Per tutto questo chiederò di portare in discussione nel prossimo Consiglio Comunale la situazione e per chiarire se conviene o meno rinunciare ad una Istituzione già realizzata, per trovarsi domani nell’ obbligo di subirla dall’ alto.
Comunicato stampa

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