
Dopo un’estate trascorsa a presenziare manifestazioni pubbliche, a saltare da un palco all’altro per millantare un imminente ribasso della pressione fiscale, i numeri del bilancio approvato ieri smascherano sindaco e assessore al bilancio. Se l’entrate tributarie iscritte a bilancio nel 2012 erano pari a circa 7,9 milioni di euro, nel 2013 quasi 6,5 mln, nel 2014 7,8 mln, nel 2015 salgono alla cifra di € 9.202.527,00. Si passa così da una pressione fiscale media per cittadino di € 360,34 pro-capite dell’amministrazione Calvio alla somma monstre di € 515,20 del duo Tarantino-Maffione a carico di ogni ortese, vecchi e bambini inclusi. Al di là di tutto il folklore degli appassionati di social network o delle opinioni di questo o quello e delle tifoserie che disorientano, il vero sta nei numeri. Sono i numeri che rispondono alle domande dei cittadini, senza slogan da perenne campagna elettorale. Sono i numeri che dicono ai cittadini chi è credibile e smascherano chi non lo è. La beffa maggiore per tutti coloro che hanno creduto agli inganni del candidato Tarantino è che mai come in questa occasione c’era la concreta possibilità di una rimodulazione al ribasso dei tributi comunali, visto il reale, significativo e straordinario spazio finanziario venutosi a creare dall’economie e dai tagli della precedente amministrazione: oltre 3,3 milioni di euro di avanzo di amministrazione da poter essere utilizzato. Ancora un volta i numeri non mentono: 30 mesi di amministrazione Calvio, oltre ad aver ridotto l’indebitamento dell’ente, hanno consegnato a questa inane genìa di amministratori spazi finanziari per investimenti e riduzione della pressione fiscale. E invece, niente! Niente sul fronte della riduzione della pressione fiscale. Niente sul fronte del sostegno alle famiglie in difficoltà: nessuna traccia del progetto “voucher”, ispiratore di molti progetti analoghi in molte parti d’Italia. Niente sul fronte della sicurezza: tagliati i fondi per la video sorveglianza accantonati dall’amministrazione Calvio. Niente sul fronte della valorizzazione dell’economia locale: cancellato il progetto del centro cottura comunale che prevedeva di evitare l’esternalizzazione del servizio di fornitura dei pasti alle mense scolastiche utilizzando manodopera locale e produzioni locali. Niente sul fronte dell’ambiente: nessuna traccia della raccolta differenziata domiciliare spinta il cui progetto giace nei cassetti comunali dalla fine del 2013 e che ora, potendo utilizzare le economie, sarebbe potuta partire senza gravare, nella fase d’avvio, sulle tasche degli ortesi. Sembra esserci, invece, una preoccupazione su tutte che ossessiona il sindaco: l’eccesso di velocità sulla s.s.16 bis! Previste entrate per un milione di euro dalle sanzioni da comminare con l’autovelox sulla s.s.16 bis, di cui 500 mila è previsto siano da riconoscere alla società convenzionata. Anche se in realtà lo sbilanciamento in favore della società sembra essere ben più significativo: sempre a giudicare dai numeri, sui primi 100 mila euro incassati ben 87 mila sono andati alla società e 13 mila nelle casse comunali. Ultima chicca di questo deprimente consiglio comunale: questa amministrazione si conferma amica dei signori del vento. L’avevamo sospettato sin dall’inizio dell’amministrazione Tarantino quando il comune di Orta Nova aveva ripreso a disertare le conferenze di servizio e quando sindaco e giunta avevano deciso di non costituirsi in giudizio per difendere il parere sfavorevole espresso dall’amministrazione Calvio nel 2013 sul parco Alerion/la Ficora. L’avevamo paventato a ottobre 2014 quando denunciavamo il rischio della ripresa del business dell’eolico. Ne abbiamo dovuto prendere atto quando i neo amministratori, a fine 2014, hanno di fatto regalato ad Inergia la modifica al ribasso della convenzione che la legava al comune, modifica così tanto inutilmente agognata durante l’amministrazione Calvio e durante il periodo di commissariamento. Oggi abbiamo avuto la conferma della volontà del “nuovo” corso di Tarantino & c. di evitare ogni possibile disturbo ai signori del vento, sia pure formale, e all’incremento delle pale eoliche a scapito dell’equilibrio ambientale del territorio senza alcun ritorno economico e sociale effettivo per i cittadini. Respinta la mozione con cui si voleva impegnare l’intero consiglio comunale ad esprimere parere sfavorevole, durante la prossima conferenza di servizio, sull’ ennesimo parco eolico (presentato da Inergia s.p.a., quella dello sconto natalizio) provando ad affermare che questa comunità ha già abbondantemente dato il suo contributo alla produzione di energia dal vento! Ballatore (e sì, proprio lui, quello della tarsu 2011) chiama a raccolta la “squadra” nello “spogliatoio” per “concordare la linea”. Qualche minuto e la “squadra” rientra in aula. Si vota. Favorevoli: Calvio, Sauro, Annese, Molfese, Moscarella, Ruscitto e Vece. Contrari: Tarantino, Aghilar, Ballatore, Colonna, Gramazio, Guglielmo, Lops e Tarateta. Mozione respinta! Che i signori del vento non abbiano il benché minimo intralcio. Avanti tutta!
Comunicato stampa

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