
A lavare la testa all’asino si perde acqua, tempo e sapone. Come al solito, le opposizioni sono abili a cambiare le carte in tavola tramutando le verità di fronte all’evidenza dei fatti. Nell’ultimo comizio del 30 luglio scorso, il Sindaco Tarantino aveva annunciato un primo segnale nella direzione della riduzione delle tasse, in particolare per quest’anno la tassa sulla prima casa (TASI). Nella stesura del primo bilancio di previsione dell’era Tarantino, è venuto fuori un aumento della TARI (tassa sulla raccolta rifiuti solidi urbani) per l’importo di Euro 350.000 circa, dovuto all’applicazione dell’ecotassa scaturita dal fatto che l’Amministrazione precedente di centrosinistra non si è attivata per realizzare il servizio di raccolta differenziata. Quest’aumento avrebbe vanificato lo sforzo della riduzione della TASI la quale avrebbe così inciso in maniera esigua rispetto al gravoso aumento della TARI, per cui, con un emendamento presentato ed approvato nella seduta consiliare del 18 agosto 2015, l’Amministrazione Tarantino ha deciso di evitare il notevole aumento della TARI che avrebbe pesato notevolmente sulle tasche dei cittadini ortesi, in particolare per un importo medio di Euro 40,00 circa per utente, mentre la riduzione della TASI avrebbe comportato un risparmio medio di soli Euro 15,00 circa per utente. Per evitare che in futuro si ripeta lo stesso problema ecotassa, l’Amministrazione Tarantino ha stanziato nel bilancio di previsione 2015 la somma di Euro 172.000 circa per iniziare il servizio di raccolta differenziata già a partire da quest’autunno.I coriandoli lanciati sui social network dai giullari della politica ortese vengono ulteriormente spazzati via dai fatti e dai buoni propositi dell’Amministrazione Tarantino, a dispetto della loro azione amministrativa che negli ultimi anni ha visto massimizzare tutte le tasse locali.
Comunicato stampa

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