
Era la calda estate del 2013, i primi giorni di Agosto, quando in municipio arrivò una comunicazione
dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità, con cui avvisavano che il Tribunale di Foggia – Sezione per le misure di prevenzione – aveva confiscato in via definitiva un immobile in Orta Nova, composto da un appartamento e da un box. L’Agenzia chiese al Comune se fosse interessato al suo uso e, nel caso di risposta affermativa, chiese di indicare l’eventuale progetto di utilizzo, con una precisazione : la destinazione dell’ immobile sarà effettuata dal Consiglio Direttivo della stessa Agenzia. E’ bene evidenziare che la legge prevede il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità ossia prevede l’assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti – Associazioni, Cooperative, Comuni, Province e Regioni – in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e della legalità. Ebbene, nonostante il periodo pre-vacanziero e l’affanno di quei giorni, il sindaco Calvio proprio non voleva farsela sfuggire questa buona occasione per la città. C’è l’associazione Noialtri! Sono bravi ragazzi che con molta fatica, con competenza ed entusiasmo si prendono cura di quelli che qualcuno chiama “bimbi sperduti”. Che sono quelli che la società lascia ai margini: rom , immigrati , extra-comunitari o semplicemente ragazzini di famiglie in difficoltà. Tanti ragazzini diversi, ma tutti ugualmente ragazzini: un bel modo di fare multiculturalità! Allora, con nota prot. n. 22589 del 09/08/2013, il Comune di Orta Nova comunicò l’interesse per l’utilizzo dell’immobile, proponendo di destinarlo per la promozione dei diritti umani e della solidarietà sociale e di assegnarlo alla Associazione di promozione culturale “Noialtri” per lo svolgimento delle loro attività sociali. Per il sindaco Calvio è un’opportunità per la città da non lasciarsi sfuggire, è un messaggio culturale importante: un bene sottratto a chi con la propria condotta illecita ha arricchito se stesso e danneggiato la comunità, che viene assegnato a chi, impegnando le proprie energie, arricchisce la comunità. Così si può utilmente seminare la cultura del rispetto, della solidarietà, della serena convivenza tra le diversità: è necessario che questa città compia un cammino di crescita culturale, civica e morale. Quando il Consiglio Direttivo dell’Agenzia prende la sua decisione e, accogliendo la proposta del sindaco Calvio, trasmette il decreto di trasferimento dell’immobile nel patrimonio indisponibile del Comune, il 01/04/2014, Iaia Calvio è già stata defenestrata. A maggio 2014 sarà il commissario prefettizio, Sergio Mazzia, con la delibera n.53 a prendere atto del trasferimento nel patrimonio indisponibile del comune di Orta Nova del bene confiscato per essere destinato alle finalità per cui era stato richiesto. POI SONO ARRIVATI QUELLI DEL “rinnovamento” morale: Tarantino e la sua squadra. E vai! Qualche transazione extra giudiziale per rimettere in sella qualche impiegato non proprio solerte, un po’ di denaro per espropriare i terreni non proprio necessari; la modifica della convenzione con la società dell’eolico; alcuna opere inutili ed esose; gli appalti di lavori pubblici assegnati chissà come; poi la favorevole – per le società di eolico – diserzione alla conferenza di servizi per decidere l’installazione di altri parchi; quel consigliere di maggioranza, che in alcune occasioni sfoggia anche la fascia tricolore, coinvolto nella inquietante vicenda della Tarsu; e l’autovelox assegnato a quella ditta nata dal nulla che vince una gara fatta in fretta a furia tra natale e capodanno; i Carabinieri e le Fiamme Gialle a Palazzo; gli assessori “licenziati” senza alcuna motivazione; la messa in scena dell’inaugurazione del centro per disabili che non funziona. Tutto questo hanno fatto….ma sino ad oranon hanno ancora provveduto all’assegnazione dell’immobile confiscato all’Associazione Noialtri. Ora, però, sbrigatevi ad assegnare quell’immobile a chi di dovere. Non si tratta di scelte, come quella fatta dal sindaco Calvio, ma di UN OBBLIGO a cui non avete ancora assolto, restando ancora una volta per troppo tempo inadempienti!!
Fonte: Iaiasindaco.it

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