Mons. Luigi Renna durante la visita ad Orta Nova
Mons. Luigi Renna durante la visita ad Orta Nova

Il passaggio di consegne al vertice della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, tra l’ormai ex reggente Mons. Felice di Molfetta, ed il nuovo Vescovo Mons. Luigi Renna, fù caratterizzato dalle polemiche legate alla decisione della segreteria dell’allora Vescovo Di Molfetta, di raccogliere denaro per l’acquisto di doni da destinare all’uscente vescovo e a quello nuovo. Furono raccolti circa 20.000€ tra le 38 parrocchie della Diocesi, per l’acquisto di un Trittico Iconografico e di una autovettura, una Opel Astra da regalare a Mons. Luigi Renna. Quest’ultimo negli scorsi giorni ha annunciato al clero diocesano di rinunciare al regalo, ringraziando comunque i prelati del gesto: “No regali ma opere di bene”, questo l’invito del nuovo Vescovo, chiarendo di voler destinare il ricavato della vendita dell’autovettura alla realizzazione di un dormitorio per i poveri. Un gesto che rappresenta appieno l’invito di Papa Francesco rivolto al mondo della Chiesa, un gesto che segna un netto cambio di tendenza nella Diocesi, così come testimoniato nelle recenti visite nelle varie parrocchie, un Vescovo che sembra davvero stia entrando nel cuore dei fedeli.

4 risposte a “Mons. Luigi Renna rinuncia all’auto della discordia: “Non regali ma opere di bene””

  1. Avatar
    Anonimo

    Bravo , che sia d’ esempio per tutti…….

    "Mi piace"

  2. Avatar anonimo
    anonimo

    Bravo è il minimo che possa fare un Vescovo di questi tempi

    "Mi piace"

  3. Avatar manteniamo la schiena dritta
    manteniamo la schiena dritta

    bravissimo il neo-vescovo, ma i vari preti, pretini e pretoni che hanno assecondato quella vergognosa colletta non avrebbero dovuto e potuto spiegare l’opportunità della questua ed il perchè alle proprie comunità parrocchiali e se fosse proprio il caso di questi tempi di assecondare quella raccolta di denaro per degli inutili e costosi regali? …..i pastori delle parrocchie hanno perso un’occasione di dire la loro e di tenere la schiena dritta, uno dei vari motivi per il quale le parrocchie perdono inesorabilmente adepti, interesse e credibilità.

    "Mi piace"

  4. Avatar il cosiddetto politologo
    il cosiddetto politologo

    il commento di “manteniamo….” pone in evidenza una questione importante del ruolo del pastore della comunità cattolica, che come sappiamo non è democratica; allora se si ha un vescovo valido si và verso l’alto, se il vescovo è decadente,burocratico,corrotto, si và verso il basso; I sacerdoti dovrebbero avere solo il Vangelo come bussola di vita e orientamento, invece sono spesso burocrati e conformisti, si schierano sempre con il potere o i poteri del posto; sono pochi quelli che hanno la schiena dritta e sono veri esempi di cristianesimo. Dico questo perchè se la chiesa cattolica non cambia , anche tutta la comunità sociale nel mezzogiorno continuerà a sparare fuochi di artifici e a vivere una vita feudale, sottomessa e parassitaria.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.