
La mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di opposizione Iaia Calvio, Franco Sauro e Maria Rosa Attini, a riguardo delle dimissioni del consigliere Alfredo Ballatore, titolare dell’agenzia di Poste Private al centro della questione Tarsu 2011-12, e la sospensione degli accertamenti, è stata respinta questa mattina in consiglio comunale per via della questione pregiudiziale presentata dallo stesso consigliere Ballatore, che ha richiesto di respingere la mozione in quanto la materia di accertamenti non riguarda il consiglio comunale. Otto i voti contrari alla mozione (Ballatore, Tarantino, Guglielmo, Lops, Tarateta, Quiese, Gramazio e Colonna), sette i pareri favorevoli (Calvio, Attini, Sauro, Ruscitto, Annese, Vece e Morgese) ed un astenuto, il presidente del consiglio Moscarella. Nell’esposizione il consigliere Ballatore ha respinto la mozione motivandola in relazione al fatto che la sua agenzia di poste private non ha mai preso accordi con il Comune per la riscossione dei tributi, motivando il versamento da parte dei cittadini come una scelta libera degli stessi, e che quindi sia necessario procedere agli accertamenti. Parole che hanno mandato su tutte le furie l’opposizione con Calvio, Sauro e Attini che hanno abbandonato l’aula, parole che sanciscono come l’agenzia del consigliere Ballatore non fosse mai stata autorizzata alla riscossione dei tributi, agenzia che però lo ha fatto, e molti dei tributi pagati non sono mai stati riversati nelle casse comunali. Una situazione imbarazzante, con una maggioranza che ancora una volta si è trincerata nel silenzio assoluto, difendendo il consigliere Ballatore, mentre Vece ha annunciato che presenterà a breve una nuova mozione di sfiducia nei confronti del consigliere. Una vicenda che continua a scrivere una brutta pagina della recente storia politica ortese. Il consiglio sarà trasmesso nelle prossime ore su Blog TV.

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