
Nell’ultima seduta del consiglio comunale del 28 Aprile all’ o.d.g era presente l’ approvazione del piano finanziario per la determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la determinazione delle tariffe TARI per l’ anno 2016, un punto saliente per il futuro dei cittadini ortesi. I pensieri dell’ opposizione sono stati vari e ad unisono. Vessare così aspramente i cittadini ortesi non era certo l’ impegno preso durante la campagna elettorale che ha portato questa compagine a governare Orta Nova. Il circolo politico-culturale “S.Pertini“, presente nell’ assise comunale nella persona del Prof. Ruscitto, si chiede: Come mai non è stato redatto un piano finanziario, da parte della SIA, più analitico? Cosa si nasconde dietro questo salasso tributario? Perché hanno escluso da tutto ciò le farmacie, le banche e gli studi professionali, riversandosi solo sul ceto medio-basso? Un incremento di circa 800.000,00 per il 2016 è alquanto sconcertante e deprorevole per una comunità come è la nostra dedita all’ agricoltura, settore, che in compagnia del commercio, non attraversa certo un buon momento. Inoltre chiediamo a gran voce di indire, immediatamente, un consiglio comunale monotematico con la presenza del dirigente SIA per essere ragguagliati in maniera approfondita sul piano finanziario presentatoci in 4 paginette e di sapere quali sono le alternative a questo Consorzio ormai ad un passo dal fallimento. Diciamo a grandi lettere: sarà lecito approvare un aumento così esoso, pari al 40%, in alcuni casi anche il 100% , ai cittadini ortesi, della TARI 2016 per far partire una raccolta differenziata, porta a porta, che riguarderà solo l’ umido ed il secco indifferenziato? Praticamente ci chiedono di pagare un tributo senza fornire il servizio, considerando che il tutto necessita di tempi tecnici ed organizzativi che si aggirano tra i 5-6 mesi (senza dimenticare che siamo già a Maggio). Confidando nel buon senso, visto che sono cittadini ortesi anche loro, cerchiamo di fondare il costrutto su una soluzione alternativa a quanto deliberato da questa amministrazione.
Comunicato stampa

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