Procuratore Fratel Costantino de Bellis con la reliquia del braccio di San Rocco
Procuratore Fratel Costantino de Bellis con la reliquia del braccio di San Rocco

Il pellegrinaggio è una pia pratica che accompagna da sempre la storia della Chiesa: è una forma di preghiera e di conversione personale e comunitaria. Evoca il nostro cammino sulla terra verso il cielo (Homo viator) . Per chi lo intraprende, il pellegrinaggio è sicuramente un “tempo forte ” di rinnovamento, di riscoperta e di valorizzazione della fede, di stupore e di gioia di fronte alle meraviglie della Provvidenza. Il pellegrinaggio non si conclude con il raggiungimento della meta, ma diventa una tappa per ricaricarsi, per riprendere con nuovo vigore e nuove energie spirituali il dinamismo della quotidianità nella famiglia, nella società, nella nostra stessa associazione e nella Chiesa. È strumento di evangelizzazione e di impegno nella carità evangelica. Ce lo insegna in particolare San Rocco con la sua vita affascinante e straordinaria di pellegrino perfetto. San Rocco, pur collocandosi storicamente nel medioevo, è un giovane a noi contemporaneo, con la sua generosità e la sua spontaneità; col desiderio di una vita autentica, colma di ideali di libertà, di giustizia, di amicizia. Ciò che contraddistingue il suo pellegrinare è l’umile carità che semina a piene mani lungo il suo passaggio in città e villaggi, lasciando dietro di se l’amore di Dio. Amici carissimi, come San Rocco intraprendiamo anche noi il nostro pellegrinaggio giungendo nella bella terra di Calabria e nell’accogliente comunità di Caccuri KR, dove poter rinvigorire la nostra fede, perché il Signore ci dice che la santità è alla portata di chiunque, basta solo essere in sintonia con Dio Amore. Rivolgo un caro saluto a Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Domenico Graziani vescovo della Chiesa particolare di Crotone-Santa Severina che come pastore e padre ci accoglie e ci esorta a vivere in pienezza la nostra fede. Un saluto ed un grazie al parroco don Vincenzo Ambrosio , all’amministrazione Comunale , al gruppo locale Amici di San Rocco di Caccuri e all’amico avv. Luigi Quintieri e a tutte le persone di buona volontà che renderanno possibile questo nuovo incontro di fraternità e fede nel nome di San Rocco. Che San Rocco, fulgido esempio di carità dinamica e di coerente fedeltà, attraverso il mio umile servizio di apostolato e la nostra Associazione che porta il suo glorioso nome, possa incoraggiare tanti devoti e cristiani a intraprendere con slancio un percorso di fede, speranza e carità. Papa Francesco ci ricorda che “Le forme proprie della religiosità popolare includono una relazione personale (…) con Dio, con Gesù Cristo, con Maria, con un santo e nel nostro specifico con San Rocco. L’unica via consiste nell’imparare a incontrarsi con gli altri con l’atteggiamento giusto, apprezzandoli e accettandoli come compagni di strada, senza resistenze interiori. Meglio ancora, si tratta di imparare a scoprire Gesù nel volto degli altri, nella loro voce, nelle loro richieste. È anche imparare a soffrire in un abbraccio con Gesù crocifisso quando subiamo aggressioni , ingiuste o ingratitudini, senza stancarci mai di scegliere la fraternità, la misericordia .”…ed è proprio questo che Fratel Costantino cerca di farci capire con il rinnovarsi di questi incontri: perciò non restiamo chiusi a questa sua nuovo invito . Vi aspettiamo tutti con gioia e fraterna accoglienza . Per pernotti e vitto DE MARCO TOUR 0984 992113. Cel 3283631383 www.amicidisanrocco.it

Comunicato stampa

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