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La foto pubblicata su Facebook dal gruppo forzista ortese

Tra figli d’arte della politica e star hollywoodiane da talk show per cercare di scalare la china, il PD di Orta Nova, con una manovra confusa ed infelice, tenta di ripulirsi dalle malefatte dei suoi anni di malgoverno. Le pulzelle del PD soffrono probabilmente di forti amnesie. Nella foga di discolparsi dai gravi peccati di arroganza e presunzione commessi dal 2011 al 2014, sfuggono parecchi particolari, uno tra i tanti è l’atto scellerato dell’aumento della tassazione (al massimo) dell’IMU e dell’IRPEF adoperato dalla giunta Calvio e votata dalla sua maggioranza in consiglio comunale, senza pensare all’epoca, agli anziani ed alle categorie più a rischio. Nonostante il corposo avanzo di risorse economiche ereditato dalle precedenti amministrazioni di centrodestra, i “delusi” democratici capeggiati dalla valorosa Iaia Calvio, aumentarono senza un preciso motivo le imposte comunali. Ebbene, oggi, chi farebbe meglio a tacere, trova ancora il coraggio per parlare di tassazione altissima, di criticità per gli anziani e delle categorie a rischio. Vorremmo ricordare alle consigliere moraliste che ad Orta Nova, si conoscono le loro radici ed i trascorsi politici, difficili da dimenticare. La giovanissima consigliera Attini, molto sensibile al territorio e “all’ambiente” che la circonda, attacca a testa bassa la sezione cittadina di Forza Italia Orta Nova, definendola ” ricca di individui che cercano a tutti i costi un posticino nel panorama politico ortese, frustrati, scartati da Tarantino e da Calvio“. Ad onor del vero, siamo fieri di essere definiti “lo scarto della Calvio” poiché i nostri dirigenti non hanno mai concorso alla vittoria della disastrosa opera di calviana memoria. A quanto pare non siamo neanche scarto di Tarantino perché questo nuovo direttivo di Forza Italia è fautore di un articolato processo di ricostruzione del centro destra, avendo ereditato il passaggio di alcuni amministratori di questa maggioranza, a seguito della sconfitta di Forza Italia nel 2014, dopo che loschi personaggi, negli anni, hanno fatto il salto della quaglia pur di “accaparrarsi un posticino nel panorama politico ortese”. A proposito delle offese mosse dalla consigliera Maria Rosa Attini al partito di Forza Italia di Orta Nova, a distanza di pochi anni, pare strano, che la comandante democratica “in seconda”, abbia dimenticato che sotto il simbolo di Forza Italia, tale Gioacchino Attini, suo padre, muoveva i primi passi nella politica ortese. Quale figlia d’arte, quindi, dovrebbe avere qualche bella foto di gruppo che ritrae suo padre Gioacchino, eletto in maggioranza tra le liste di Forza Italia, con Peppino Moscarella nella sua seconda amministrazione. Poi, con la giunta Michele Vece, fresco di nomina assessorile con delega ai lavori pubblici (uno dei fautori della realizzazione della nuova zona PIP, molto contestata ed oggetto di denuncia dalla stessa amministrazione Calvio, di cui la consigliera Attini faceva parte), ricordiamo ancora della candidatura dell’ex assessore e consigliere Gioacchino Attini con il dott. Donato Iorio, candidato di Forza Italia nel 2006, ed in fine nel 2011 candidato magicamente nell’UDC dell’Onorevole Cera, a sostegno di Iaia Calvio del Partito Democratico. Un piano vergognoso e diabolico, degno di chi la politica la utilizza per meri scopi personali, è il coinvolgimento di Forza Italia sul caso TARSU. Una strumentalizzazione politica, che sta colpendo una vicenda strettamente personale, dai profili giudiziari non ancora conclusisi e per tanto non accettiamo che sia la Calvio ad emettere sentenze . Qualora infatti risultasse responsabile, alla luce degli esiti giudiziari, uno degli amministratori forzisti, il partito di Forza Italia non aspetterà sicuramente che arrivi la Calvio a dare lezioni di legalità, onestà e coraggio senza prendere provvedimenti. Se a fare chiarezza, giustamente, sulla TARSU saranno i giudici, vorremmo chiedere se le due consigliere Calvio e Attini, abbiano mai denunciato alla magistratura la vicenda dei mancati pagamenti della società Eurowind delle pale eoliche, la cui convenzione fu da loro fortemente voluta. Infatti, ad oggi non risultano versati i proventi del parco eolico, sebbene le pale degli ortesi, a parecchi, stiano già girando!

Comunicato stampa

7 risposte a “Orta Nova, Forza Italia: PD confuso ed infelice, in preda ad amnesie. Attini e Calvio artefici degli aumenti di IMU e IRPEF”

  1. Avatar sFORZAti ITALIA
    sFORZAti ITALIA

    sFORZA ITALIA o povera Ortanova rispondi a questa domanda?
    Perchè Orta Nova che è in regola con i pagamenti alla SIA è l’unico paese che alza la TARI?
    Perchè Cerignola che ha milioni di euro da versare a Sia non alza la Tari ed Ortanova sì?

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  2. Avatar il tanfo
    il tanfo

    c’è più merda qui ad orta nova che negli altri “reali siti”, questo è il vero motivo dell’aumento sconsiderato della tari.

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  3. Avatar we we
    we we

    Perchè non sono stete adeguate negli anni le tariffe della tari? chi è stato il caprone moscarella? Che ha regalato posti al figlio del suo ex assessore al bilancio? Di iaia che ha piazzato il cognato del consigliere? Di quello sfigato di tarantino che non sa fare un passo senza il consiglio di moscarella?
    meditate, meditate, meditate

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  4. Avatar fortunato
    fortunato

    infatti parla iaia. I soldi dell’eolico?

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  5. Avatar Giuseppe Custode

    Una agonia senza fine per la nostra dignità di città capofila dei 5 reali siti aver costatato all’assemblea comunale con la dirigenza della SIA quello che tutti sospettavano, una sottomissione Cerignolano centrica nella SIA della nostra Città e un Taranteolo ridicolo ed asservito alla logica di bottega del Presidente/Sindaco Metta.
    Certo valutare nello specifico della logica matematica è utile prima di elargire una condanna definitiva senza appello per questa ulteriore amministrazione fallimentare sotto ogni punto di vista per la nostra amatissima città, i costi globali e la relativa somma finanziaria di spesa per tonnellata prodotta di rifiuto servirà per valutare effettivamente se le ripartizioni delle spese tra le 9 città associate sono equamente redistribuiti, certo i numeri espressi sommariamente da ieri sera da Metta sono ingiustificabili, sia per la nostra intelligenza intellettuale che per la nostra storia stessa di una correttezza amministrativa come contribuenti attivi all’interno del consorzio SIA, bene ha fatto questa volta il consigliere Lorenzo Annese ha farlo rilevare documenti alla mano a tutti i cittadini presenti e non solo.

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  6. Avatar sFORZAti ITALIA
    sFORZAti ITALIA

    Che cosa devi adeguare? Quali tariffe devi adeguare? A cosa?
    Ma ci siete o ci fate?
    Se Orta Nova è l’unico paese che è in regola con i versamenti alla Sia non deve adeguare proprio niente!
    Ma come cavolo ragionate?
    I soldi della TARI non servono per fare beneficenza ma per pagare la TASSA per i RIFIUTI, Orta Nova è l’unico paese che ha pagato tutto regolarmente, FINORA.
    Cerignola ha debiti con SIA (5 MILIONI DI DEBITI) e non adegua nessuna tariffa e a noi viene aumentata?
    Praticamente paghiamo noi i debiti di Cerignola?
    O Orta Nova QUEST’ANNO non riesce più a pagare regolarmente perchè si è creato un buco?
    Geni, spiegatemi questa, invece di scrivere fesserie

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  7. Avatar Terenzio
    Terenzio

    Leggo nel comunicato che prenderanno provvedimenti su Ballatore. Se si accerta che ha fatto casini.
    Almeno questi qualcosa la faranno?!?!???

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