E’ ripartita da Orta Nova, nella Tenuta Posta della Casa del giovane imprenditore ortese Eugenio Bellino, la seconda cinquina delle Contadinner, le cene itineranti organizzate dal team di Vàzapp’, aventi come scopo lo scambio relazionale tra i giovani imprenditori agricoli della zona. A curare l’evento, per l’aspetto gastronomico, lo chef Giancarlo Landriscina e gli allievi del secondo anno dell’ Istituto alberghiero paritario “Padre Pio” che, insieme allo chef, hanno ideato e preparato un piatto a tema rielaborando gli ingredienti della tradizione locale (grano arso, pomodoro secco, asparagi) e creando il “cannolo di grano arso”, frutto di amore per la terra e per le tradizioni. Il cannolo di grano arso, morbido e saporito, si prepara con della ricotta, nocciole, speck, olio e sale. Può essere accompagnato da una crema al formaggio a base di mascarpone e parmigiano, arricchito da un infuso di asparagi. Gli alunni dell’istituto “Palazzo degli Studi Padre Pio”, nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro, si sono cimentati nello studio di un progetto gastronomico nuovo, coniugando gusto, tradizione, valorizzazione dei prodotti locali e arte dell’accoglienza. Creatività e innovazione, memoria e territorio: sono gli ingredienti principali, dosati e amalgamati con l’obiettivo di deliziare tutti coloro che chiedono esperienza e qualità. Da un lato la ricerca di nuove modalità espressive e la messa a punto di creazioni all’avanguardia, frutto di un’instancabile curiosità e costante apertura al confronto. Dall’altro l’utilizzo dei prodotti della terra d’origine e la memoria culinaria. In costante contatto con la “materia prima”, i giovani studenti del “Palazzo degli studi Padre Pio” credono che solo una cucina moderna profondamente radicata nel territorio, sia la chiave per la ristorazione del nuovo millennio.
CANNOLO DI GRANO ARSO
(ricetta di Giancarlo Landriscina)
Ingredienti per 4 persone
Per le sfoglie di grano arso
– 150 g farina di grano arso
– 350 g semola rimacinata
– 150 g acqua
Per il ripieno del cannolo
– 500 g ricotta fresca di mucca
– 100 g nocciole sgusciate e tostate
– 150 g speck
Per la clorofilla di asparagi
– 1 mazzo di asparagi
– 200 ml brodo vegetale
– 2 mazzi centrifuga di asparagi
– sale q.b.
– pepe bianco q.b.
– cipolla bianca 1 media
Per i macarons di pomodorini semi dry
– 300 g pomodorini ciliegino
– 8 foglie basilico larghe
– 2 stecche cannella
– buccia di un’arancia
– 4 pz chiodi di garofano
– sale bilanciato per verdure
– olio evo
Per la crema al formaggio
– 250 g di mascarpone
– 100 g di parmigiano grattugiato
– zeste di un limone
Procedimento
FASE 1: Sfoglie di grano arso
Mettere le farine sul banco, aggiungere acqua e un pizzico di sale. Amalgamare fino a completo assorbimento dell’acqua e ottenere un impasto liscio e compatto. Coprirlo con la pellicola e farlo riposare per 4 ore in frigo. Dopo averlo fatto riposare stendere l’impasto e ottenere delle sfoglie 15×10 cm
FASE 2: Ripieno per il cannolo
Prendere la ricotta di mucca e disidratarla mettendola a gocciolare all’interno di un chinois colino per una notte. Quando la ricotta è disidratata, aggiungere le nocciole tostate e tritate grossolane e lo speck tagliato a filanger e spadellato in modo da farlo diventare croccante. Amalgamare al mascarpone il parmigiano grattugiato. Posizionare il tutto all’interno di un sac a poche con duglia rigata media. Pelare i limoni evitando la parte bianca e tagliarlo al filanger sottile. Metterle in un recipiente con acqua gassata e ghiaccio. Dopo aver svolto queste fasi, rifinire il piatto a propria scelta.
BUON APPETITO!!
Comunicato stampa


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