Il traliccio in Via Saragat nella nuova zona industriale
Il traliccio in Via Saragat nella nuova zona industriale

Un traliccio nel bel mezzo di una strada, questo quanto segnalato da diversi cittadini su Facebook negli scorsi giorni. Il traliccio in questione si trova in Via Saragat nella nuova zona industriale, recentemente interessata dai lavori di urbanizzazione ormai in via di ultimazione, dopo diverse controversie tra le quali un ricorso al Tar, che aveva bloccato per diversi mesi i lavori, finanziati da un contributo regionale di circa 3 milioni di euro, e coofinanziati dal Comune di Orta Nova per circa 300.000 euro. Manca ormai poco all’inaugurazione, ma ciò che colpisce riguarda diverse anomalie nella progettazione, alcune abbastanza gravi, tra le quali il traliccio della corrente elettrica, posto nel bel mezzo della strada che collega Viale Ferrovia alla SS 161, proprio all’altezza del campo sportivo Michele Fanelli. Sempre sulla stessa via i marciapiedi non rispettano le regolari misure in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, con gli alberi piazzati in maniera tale da impedire la circolazione di mezzi per disabili o carrozzine. Questo non rappresenta che l’ennesima negatività per una zona industriale dalle proporzioni faraoniche, che a dieci anni dalla sua nascita non ha sancito di certo lo sviluppo di un’area che ha di fatto indebitato le casse comunali, un abbaglio politico confermato da una urbanizzazione che potrebbe sancire di fatto il rilancio dell’area, a patto però che certe distrazioni nella progettazione, non mettano a repentaglio la circolazione dei mezzi e la fruibilità di pedoni e disabili.

4 risposte a “Orta Nova, un traliccio nel bel mezzo di una strada, così “rinasce” la nuova zona industriale”

  1. Avatar de gustibus
    de gustibus

    lo diceva anche il sommo poeta: nel mezzo del camin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura, ché la diritta via era smarrita.
    pali non furon messi a esser anonimi tralicci, ma per impedir lo scorrere veloce. e se a piacer non fosse troppo avvezzi, la vostra mente bolle e il cuor a pezzi.

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  2. Avatar ing. C. C. S.
    ing. C. C. S.

    Bravissimo chi ha sporto denuncia per questo fatto gravissimo.

    Chiunque sia ingegnere urbano/civile/elettrico (competente !!!) sa benissimo che si progettano e realizzano prima gli elettrodotti (i tralicci, nel nostro “pietoso” caso) e poi si posano i cavi ad alta tensione, non il contrario.

    Il responsabile di questa grave mancanza è doppiamente incompetente, perché non solo ha dimenticato di transennare la zona coinvolta, causando il pericolo di morte per gli ignari passanti, ma non ha neanche aumentato la larghezza marciapiedale per consentire la circolazione di carrozzine e altri mezzi per diversamente abili.

    Non sta a me giudicare il lavoro altrui, ma quando mi fanno notare pericoli di morte che si possono benissimo evitare, mi viene da dire: “Andate a ristudiare le basi, ingegneri e/o progettisti incompententi da 4 soldi. O avete tralasciato particolari importanti per riscuotere su’bito i soldi del progetto ?!?”.

    Ingegnere C. C. S.

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  3. Avatar FABIO
    FABIO

    Speriamo di no:
    ma il primo incidente che faranno se la faranno tutti sotto!!!!

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  4. Avatar cirilloantonio@virgilio.it
    cirilloantonio@virgilio.it

    Lorenzo, ANNESE credo che SI VOGLIA candidare a sindaco…..non sarebbe male come idea. è l’unica medaglia che ti manca. ANNESE SINDACO…ma gira voce che libera idea stia ricostruendo il gruppo, con il loro candidato sindaco un giovane avvocato. pare che a natale ci sarà crisi al comune e di conseguenza votazioni……affilate le armi.

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