
NOI DICIAMO “NO” Perché la riforma voluta dal Governo Renzi:
1. Non supera il bicameralismo, lo rende solo più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e Regioni, tra Camera e nuovo Senato;
2. Diminuisce di poco i costi della politica; se si vuole risparmiare davvero perché non dimezzare i deputati della Camera e le loro indennità?
3. Determina un Senato tutto di nominati, garantiti per di più dall’immunità parlamentare, che si aggiunge a una Camera formata quasi tutta di nominati, in forza della legge detta ITALICUM. Questo vuol dire che i cittadini non avranno alcun peso nella scelta dei parlamentari; per essere eletti al parlamento occorre essere proni e ubbidienti a chi detiene il potere di nomina;
4. È scritta in maniera farraginosa e contraddittoria, di difficile interpretazione per i cittadini.
Comunicato stampa

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