
Colgo l’occasione per dire la mia su quanto è stato scritto negli ultimi giorni riguardo la TARI, le delibere del 28 aprile approvate in C.C. e il ritiro delle stesse nel Consiglio del 29 luglio scorso. Pietoso a mio parere è il comunicato stampa a firma del coordinatore di Forza Italia Orta Nova, il quale, pur avendo all’interno del C.C. ortese tre consiglieri che hanno dapprima sostenuto e poi addirittura votato in C.C. a favore dell’aumento delle tariffe TARI, ha il coraggio di accalappiarsi la fiducia dei cittadini ortesi sostenendo che “un ringraziamento sia d’obbligo verso l’amministrazione con a capo il sindaco Tarantino“. Pura demagogia, vergogna!!! Il soggetto dimentica che tale situazione è stata creata da questa stessa amministrazione con il sostegno dei consiglieri di Forza Italia, partito del quale è coordinatore. Prova ne è il fatto che il 10 maggio successivo all’approvazione di quella scelleratezza, questa maggioranza a cui Forza Italia, insieme al suo coordinatore, tiene tanto, ha ritenuto opportuno invitare nell’Aula Consiliare “Saverio Zampini” il presidente del Consorzio Bacino FG/4 con i vertici SIA per avvalorare la propria scelta. Solo dopo la presentazione della mozione da parte dei consiglieri di minoranza (Calvio, Attini, Ruscitto, Sauro, Annese, Molfese, Vece), questa maggioranza ha pensato di presentare a sua volta in C.C. una mozione dove proponeva il ritiro delle delibere precedentemente approvate nel caso in cui alla data del 15-20 giugno non tutti i comuni facenti parte del suddetto Consorzio non avessero adeguato le tariffe TARI. Sempre a mio parere, nessuno può rivendicare singolarmente il merito di quanto accaduto perché l’impegno, il coraggio e la tenacia vanno ricercati nei consiglieri che il 25 maggio scorso, in C.C., hanno votato la propria mozione contro l’aumento delle tariffe TARI, ovvero i consiglieri Calvio, Attini, Ruscitto, Sauro, Molfese e Vece. Ahimè non lo ha fatto il consigliere Annese perché assente. Suppongo che, per farsi perdonare le assenze in C.C. (del 28 aprile e del 25 maggio), non ritenendo sufficiente le scuse chieste alla cittadinanza tutta in occasione di un pubblico comizio e (forse) ignaro della proposta contenuta nella mozione presentata anche dalla maggioranza, egli si sia adoperato per una raccolta firme che non è servita a nulla se non a prendere in giro i cittadini ortesi poiché la revoca degli aumenti era già stata annunciata nel C.C. del 25 maggio scorso ed è scaturita dal mancato adeguamento delle tariffe da parte degli altri comuni del Consorzio. Se qualcuno ha qualcosa da aggiungere, sono pronto ad ascoltare.
Il consigliere comunale Antonio Vece

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