Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese
Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese

Il debito pubblico italiano alla fine del mese di luglio 2016 ha registrato un passivo di 2.249miliardi di euro, con una percentuale sul PIL pari a 132,6%, penultimo solo alla Grecia. Una montagna enorme di debiti interni ed esterni. Il federalismo fiscale all’italiana e il decentramento amministrativo di funzioni, ha causato una fuga verso un’incontrollata spesa di tante cose inutili, come beni e servizi, personale, investimenti sbagliati e cattedrali nel deserto. Un esempio che ci riguarda più da vicino e,  riguarda anche le nostre tasche:

1)l’investimento della nuova zona PIP nel Comune di Orta Nova, giunta Moscarella, costato complessivamente alla spesa pubblica la bellezza di 11 milioni di Euro, tra indebitamento del comune e finanziamenti regionali, oppure, sempre nel Comune di Orta Nova,

2) i finanziamenti PIRP regionali, costo circa 3 milioni di Euro (riqualificazione di  Piazza Gronchi e Piazza Romania – Penny Market).

3) Il Capannone ex NU, 800.mila euro;

4)  Asilo Nido 600mila euro.

Costo totale 15milioni di Euro circa!

Il che è tutto dire!!! Ebbene, alla luce di questa drammatica situazione economica, vogliamo contribuire anche noi, una volta tanto, al contenimento della spesa pubblica, facendo solo spese mirate ed utili per i cittadini e per  il Paese, ed essere meno spendaccioni? Bene! riflettiamo allora sull’idea geniale del Sindaco Tarantino e della sua giunta  di COSTRUIRE un NUOVO COMUNE, una nuova costruzione del Palazzo Municipale, per una spesa presunta di circa 2milioni di Euro.  Le domande sono:  a che serve? a chi serve? Quale sarebbe la sua nuova utilità per i cittadini di Orta Nova?  La motivazione elaborata dalle menti speciali della giunta comunale, guidata dal dott. Tarantino, o forse suggerita dai poteri forti, dice: “ lo sviluppo urbano della città di Orta Nova non consente di avere una sede comunale nel pieno centro cittadino ove il traffico veicolare e l’assenza di parcheggi rende di difficile fruizione gli uffici comunali”. Ebbene, su queste banali e insulse motivazioni, quasi tutti i cittadini di Orta Nova sarebbero in grado di dare risposte sensate ed appropriate per risolvere e dare soluzioni ad un po’ di traffico in più, nonché alla mancanza di parcheggi! Su ottomila comuni in Italia, il 99 per cento di essi ha la sede Municipale  in centro e tale è rimasta!!!! Vogliamo fare esempi??? Bene, se poi, la motivazione sottesa è quella di demolire il Palazzo Municipale, costruito circa quarant’anni fà  per avere “Largo Ex Gesuitico interamente aperta”, allora, discutiamo anche di questa opportunità!!! E non crediamo che servano risposte insulse da parte del Sindaco Tarantino o di qualche assessore un po’ più coraggioso, come: gli amministratori socialisti dell’epoca, hanno abbattuto il vecchio municipio. Per la cronaca, il Municipio vecchio fu demolito alla fine degli anni sessanta e precisamente (anni 1967 -1969), e inaugurato il 14 febbraio 1970, giorno del primo consiglio comunale, costò circa 80 milioni di Lire,  e progettato dall’Ing. Gaetano De Stefano; Oppure, hanno demolito, sempre i socialisti,  la vecchia Chiesa Matrice Gesuitica. Per la cronaca, per volontà dell’arciprete Don Domenico Vallario la vecchia Chiesa Gesuitica fu demolita nell’anno 1951, e inaugurata la nuova nel 1956, con un contributo da parte del comune di 30.milioni  di lire. Oggi siamo noi gli artefici e testimoni della vita politica-amministrativa comunale. Il Sindaco ed i suoi collaboratori “Amministratori” devono assumersi le proprie responsabilità! Quindi, discutere, confrontarsi, far partecipare i cittadini, significa “ gestione democratica della cosa pubblica”.  Quindi investire e consultare prima il Consiglio Comunale,  e poi,  i cittadini tutti, per trovare delle soluzioni utili, sia alle casse comunali già indebitate di altre cattedrali nel deserto, e sia ai cittadini a cui garantire  i relativi servizi amministrativi. Questa si chiama: Trasparenza amministrativa, oculatezza gestionale,  partecipazione popolare, tutela degli interessi di una intera collettività e non gli interessi di pochi intimi, forti e potenti, i quali hanno non poca responsabilità di questo degrado socio-economico-culturale in cui è prostrata la nostra cittadina!!!

 

Il consigliere comunale

Lorenzo Annese

13 risposte a “Orta Nova, costruzione del nuovo Municipio Annese interroga l’amministrazione: “A chi tiene il moccio il sindaco Tarantino?””

  1. Avatar
    Anonimo

    E da quando investire risorse per realizzare opere pubbliche è diventato sinonimo di spreco?
    Una zona industriale, due piazze riqualificate ed un asilo nido comunale: l’attuale maggioranza dovrebbe ringraziarla perchè il suo minuzioso elenco non racconta sprechi ma parla di cose utili al paese ed ai suoi cittadini.
    Il degrado di cui parla è anche frutto di questa sterile e violenta critica degli avversari politici, una critica che offende sul piano personale ma che non entra quasi mai nel merito e che pertanto è totalmente inutile, infatti, nel suo articolo leggo quattro volte il nome del sindaco, una battuta di cattivo gusto sulla “Romania” e alla fine un bel pizzico di populismo ed ovvietà.
    Il Comune è fatiscente, pericoloso e non antisismico, solo questo basterebbe per raderlo al suolo domani.

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  2. Avatar Lorenzo Annese
    Lorenzo Annese

    Bravo …..ingegnere (anonimo)
    Ti devo chiamare così o preferisci che ti chiamo per nome e cognome .
    Una bella parcella da (240.000,00€) non sarebbe male
    Poi se vuoi maggiori dettagli di alcune opere realizzate ne possiamo parlare.
    1 ZONA P. I. P. SPESI 11.000.000.,00€.
    Lotti venduti 12 su 72.
    2 Deposito per il ricovero mezzi della nettezza urbana usato come canile .costo 800.000,00.
    Datti da fare a difendere le tue (vostre) parcelle
    Anonimo ……….

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  3. Avatar
    Anonimo

    Generalmente non rispondiamo agli anonimi!!
    A chi si nasconde per non farsi riconoscere.

    Tuttavia voglio ricordare che l’Italia è piena di opere pubbliche costruite e abbandonate e la nostra Orta Nova non fa eccezione.
    I Riformisti durante gli anni della spesa allegra portata avanti dalle amministrazioni di destra e non solo, hanno sempre criticato certi investimenti di opere pubbliche non utili per la collettività.
    Ma i poteri forti hanno sempre avuto la meglio nel suggerire quali opere fossero più utili.
    A chi??
    Ovviamente se un opera pubblica è utile e necessaria per la collettività non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio sia consiliare che come opinione politica.
    Inoltre il degrado socio-politico-culturale in cui versa la nostra comunità è certamente da addebitare a chi ha amministrato questa città insieme ai loro strettissimi collaboratori esterni, e non certo ai cittadini, compreso chi è stato sempre all’opposizione.
    Pertanto, se volete un confronto aperto spalancate le porte e fatevi conoscere.

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  4. Avatar Savino Di Palma

    L’Anonimo che ha risposto all’anonimo è Savino Dipalma

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  5. Avatar Anonimo
    Anonimo

    Ê normale che sei tu i riformisti a orta nova sono due

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  6. Avatar purtroppo i riformisti sono solo due
    purtroppo i riformisti sono solo due

    i riformisti saranno pure due, ma hanno ragione da vendere. la cricca di imprenditori edili che si è ben consolidata e che spesso fa briefing presso il pubblico ufficio tecnico ortese, e che decide in accordo con gli “amici” dove, come e a chi dirottare il fiume di denaro pubblico che è arrivato e arriverà a queste latitudini, non ha scrupoli, è una belva insaziabile.
    le cifre che si leggono stanziate per le opere pubbliche che si sono realizzate ad orta nova sono lunari, e poco importa se sono fondi europei o mutui contratti dal comune, sono soldi che finiscono immancabilmente al gabibbo*, a pp8* al solito studio tecnico associato che fanno (male), disfano, progettano pasticci e pasticcini: asili che non asilano, rotonde di pezza che costano come un mezzo appartamento, zone pip che non pippano, messa in sicurezza da dissesti idrogeologici che non assicura nulla (continua il paese ad allagarsi al primo temporale), fontane fatiscenti benchè appena realizzate, ex gesuitico ristrutturato da poco e male, tanto che già necessita di nuovi interventi, e via discorrendo.
    purtroppo i riformisti sono solo 2!

    *nomi di “fantasia”

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  7. Avatar Savino Di Palma

    Come dice l’amico “purtroppo i riformisti sono solo due” è vero, solo in parte.
    nel 2006 Il candidato Sindaco Lorenzo Annese, riformista doc, per soli 12 voti non andò al ballottaggio con Moscarella, e qui sopra caliamo un velo pietoso.

    Alle provinciali il riformista Annese, prese circa 1100, ad Orta Nova circa 900, bastavano 80 voti per essere eletto nel Consiglio provinciale.

    I poteri forti ad Orta Nova continuano a determinare l’agenda politica, economica ed amministrativa.

    Tutti sanno che il comune è seduto su un vulcano che ha già sputato i primi lapilli, e si sà, che prima o poi esploderà!

    Grillo e Casaleggio erano solo due Grillini, ora ne contano circa 10 milioni di grillini!!

    A presto

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  8. Avatar
    Anonimo

    Per l’amor di Dio non diciamo eresie i soldi sono diventati troppo devastanti per il loro costo e bisogna spenderli per opere veramente utili che diamo un quid a tutta la comunità è non solo hai soliti noti, per esempio perché non investire nelle strade rurali con relativa cartellonistica stradale visto che oltre al settore agroalimentare siamo molto frequentati da un turismo legato alla caccia……noto nella nostra città un pullulare di nuovi bred breakfast con coso pensate di riempirli di immigrati ?!?!?!!?

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  9. Avatar bisogna essere fortunati
    bisogna essere fortunati

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  10. Avatar bisogna essere fortunati
    bisogna essere fortunati

    non si può fare!

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  11. Avatar ma tu chi sei?geometra! ha detto un impiegato;per dire che lui è ingegniere; no sono una persona perbene!
    ma tu chi sei?geometra! ha detto un impiegato;per dire che lui è ingegniere; no sono una persona perbene!

    Il Municipio non è antisismico! il Municipio è brutto! Il Municipio è diventato cosa propria di impiegati inutili e irrispettosi dei cittadini! Il Municipio ostacola la visuale dell’argo ex-gesuitico, unica costruzione che parla della nostra storia! Tutto vero. Ma quante scuole sono antisismiche nel nostro paese? E perchè hanno fatto piantare alberi che ostacolano la visuale del palazzo gesuitico? Allora non vorrei che tale proposta nascondesse il solito interesse di pochi che dalla demolizione possano trarre vantaggio privato.
    Ritorno a riproporre soluzioni meno radicali e capaci di dare risalto alla piazza e al palazzo ex-gesuitico: esempio ,lo sgombero del piano terra dell’attuale Municipio per creare un portico passante da piazza municipio, provvisto di sedili che durante l’estate possa essere luogo di stazionamento all’ombra o di protezione dalla pioggia d’inverno per i cittadini , oltre a dare visibilità al luogo simbolo della nostra povera storia.
    Eliminazione delle strutture aggettanti dell’attuale Municipio ( i palazzi pubblici non hanno balconi di tali caratteristiche) e realizzazione di un rivestimento simile al palazzo gesuitico. Gli uffici che vengono persi possono benissimamente essere posti nei locali terranei del gesuitico.
    Lo sò i politici nostri amano lasciare il segno e cancellare quello degli altri che l’hanno preceduti.
    Ma, infine, mi chiedo: ma il Municipio oggi a chi serve? non mi risulta che i cittadini oggi sono di casa!

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  12. Avatar ossimoro
    ossimoro

    tutti si chiedono perchè l’ex gesuitico sia sottoutilizzato. probabilmente sono maturi i tempi per pensare di trasferire lì gli uffici comunali, ma la preoccupazione maggiore non consiste nella fattibilità di tale idea, tantomeno se lo stabile sia o meno idoneo e a prova di scossa tellurica. l’obiettivo degli attuali amministratori pubblici è trovare soldi per realizzare ex novo uno stabile che, ovviamente, costerà qualcosina in più del necessario, giusto per accontentare i soliti *gabibbi, *pp8, studi tecnici associati, e “accettare consigli” da compiacenti consiglieri. intanto, già sono volati via decine di migliaia di euro in consulenze e fattibilità tecniche farlocche.

    è dura ammetterlo, purtoppo è così, solo un terremoto ci può salvare!

    p.s.
    *nomi di fantasia

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