Il logo dell'Orta Nova che vorrei
Il logo dell’Orta Nova che vorrei

Due giorni dedicati alla politica, alla cultura ed alla musica per l’Orta Nova che Vorrei, che ha organizzato per stasera e domani la Festa dell’Orta Nova che Vorrei. La due giorni si apre stasera con il convegno “Donne, Potere e Resistenza” con gli interventi della criminologa Sabrina Di Conzo e della scrittrice Carolina Pelosi, a seguire il concerto de “La Locomotiva”, la tribute band dei Nomadi. Domani invece il convegno “La Massoneria tra politica e musica” a cui interverrà l’autore del libro “Chi ha ucciso Rino Gaetano?” Bruno Mautone, durante l’evento Riccardo Mennuti eseguirà alcuni brani del cantautore, coordinerà l’incontro Francesco Grillo. L’evento rappresenta la prima uscita pubblica per la nuova presidente Dora Pelullo, che da qualche settimana ha sostituito alla guida dell’associazione politica lo storico fondatore Gianluca Di Giovine. Gli eventi avranno inizio alle 19:00 presso il Largo Ex Gesuitico.

Una replica a “Oggi e domani la Festa dell’Orta Nova che Vorrei”

  1. Avatar ma tu chi sei ?
    ma tu chi sei ?

    Vorrei dire qualcosa sulla presenza in piazza del gruppo giovanile per una nuova politica ad orta nova; iniziativa che ho sostenuto in incognito economicamente in modo discreto e modesto; avrei potuto fare anche di più se questi giovani “ambiziosi” ,nel senso positivo del termine, avessero coltivato o coltivassero davvero una nuova ambizione politica(di cui resto dubbioso, con dispiacere), ormai sostenuto solo dalle loro famiglie o addirittura dall’amore materno(bei dolci grazie), rifiutando l’apporto di anziani esponenti maschili e femminili delle lotte politiche passate (evidentemente ci ritengono erroneamente compromessi) contro la corruzione e il malaffare in politica.
    Ciò premesso sul piano politico, mi è sembrato eccessivo e fuori centro il grande interesse per il libro del giornalista sul cantautore Rino Gaetano; cantautore certamente interessante, ma di cui non vedo attinenza con questo bisogno di costruzione di una nuova politica. Interessante , invece, è stato il giovane cantante che ha saputo interpretarlo e alleggerire la serata abbastanza pesante e poco partecipata. Comunque è stata l’occasione per costringermi a leggere qualcosa di meno misterioso su questo cantautore e ha capire il perchè del suo continuo succesoo postumo. Ma rimane una storia maggiormente musicale che non dice molto dal punto di vista politico! per quello che un cantautore può in ogni modo essere! Forse sarebbe meglio riflettere su Guccini.
    Infine, credo che questo evento dovrebbe far riflettere i promotori, nonostante il loro impegno, sulle difficoltà a costruire una politica alternativa ad Orta Nova e che, per sperare che qualcosa cambi, bisogna puntare a mettere insieme tutte le rappresentanze sociali che subiscono il dominio di una politica retorica e affaristica, oltre che personalistica; invece noto che si punta utilizzando l’arma renziana della comunicazione; stupisce poi l’assenza di altre forze politiche a questa manifestazione, segno di un mancanza di alleanze vere ed autentiche per un futuro diverso per orta nova .

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