
Durante il medioevo il cittadino che truffava il popolo veniva condannato a morte dal Signore o dal Feudatario. Se poi questo truffatore era amico del Signore o del Feudatario , in alternativa alla morte , veniva “esiliato” e cacciato dalla città. Il nostro concittadino “esiliato” perché amico stretto del Signore pro tempore della città di Orta Nova, nonostante il castigo derivato da una accusa pesante, moralmente devastante, si permette dall’esilio e tramite Facebook di criticare e offendere l’operato del consigliere Lorenzo Annese, amato e rispettato dal popolo ortese, che a suo dire dice solo fandonie e calunnie. Per l’esule” Ballatore, le verità amministrative di Lorenzo Annese sono fandonie. Come dire che la truffa subita da molti cittadini ortesi non è vera, o l’appalto della pubblica illuminazione a 25 anni non è vera, come se i 900mila euro dati alla SIA srl non sia vero o come i suoli cimiteriali dati senza un criterio non è vero!! CI VUOLE UNA GRAN DOSE DI FACCIATOSTA E DI DISPREZZO DEI PROPRI CITTADINI PER NON CAPIRE CHE Chi ha perso la faccia e ha perso quel po’ di moralità NON HA PIÙ DIRITTO DI PAROLA E NÉ DI ASILO!!!!
I Riformisti

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