Il mercato in via D'Angiò semideserto per la pioggia di oggi
Il mercato in via D’Angiò semideserto per la pioggia di oggi

È proprio vero che il tempo è galantuomo e che allo sciogliersi della neve si vedono gli …… incauti!!! Con la proposta di delocalizzazione dell’attuale area mercatale, solo in pochi operatori si sono opposti tenacemente sin dall’inizio. Sta di fatto che tra le motivazioni più bizzarre è stata posta quella delle avverse condizioni meteorologiche che si scatenerebbero in Via Carlo D’Angiò, tanto da impedire la partecipazione degli operatori. Addirittura anche da parte di qualche consigliere di opposizione è stato sostenuto che i fabbricati di Corso Lenoci farebbero da “barriera” contro il maltempo e per questo tanto varrebbe la pena di confermare l’area attuale, nonostante tutti ormai sappiano che non è adeguata, né può essere adeguata perché in contrasto col vigente regolamento comunale e con le vigenti norme di sicurezza. Con diverse motivazioni una delle associazioni di settore ha deciso persino di presentare un temerario ricorso al TAR, con l’unico intento di accattivarsi forse le simpatie di qualcuno, da aggiungere magari al già esiguo numero di aderenti. Di tutte le motivazioni niente di concreto, ma direi solo prese di posizione che non esito a definire faziose e strumentali. Lo dimostra il mercato settimanale di oggi cinque gennaio che, come tutti hanno potuto verificare e come si vede dalle foto allegate oltre che dal verbale redatto dai vigili urbani, in una giornata semplicemente un po’ uggiosa e con poca pioggia. Sembra che ogni occasione sia quella giusta per parlare contro l’attuale maggioranza o per tentare di carpire qualche consenso.  Da sempre è agitato il timore di chissà quale tragedia dovrebbe accompagnare lo spostamento del mercato in un luogo più sicuro e agevole, dotato di aree di parcheggio e di servizi, tra l’altro entro il perimetro del centro abitato e non in periferia, come sostenuto sempre dai soliti consiglieri di minoranza che neanche si prendono la briga di documentarsi. Considerato quanto dichiarato in uno dei passati Consigli Comunali, in proposito mi verrebbe da chiedere al consigliere Pasquale Ruscitto (che ha dimostrato non tanto di approfondire le leggi o visionare i documenti depositati in comune, quanto di seguire i consigli della moglie) quali siano stati quest’oggi i consigli che ha ricevuto per l’assenza di quasi tutti gli operatori commerciali, di cui più di uno ha invece richiesto addirittura un ampliamento dell’attuale superficie dei posteggi sulla nuova area si sono presentati solo pochissimi operatori. Quindi, mi verrebbe da dire “Punto e a capo”, se non altro per capire fino a che punto debba prevalere la speculazione di pochi contro gli interessi dei tanti cittadini e operatori del settore. Con il Sindaco Tarantino, stiamo già programmando la richiesta di finanziamenti per attrezzare la nuova area con parcheggi adeguati e strutture di supporto alle attività commerciali, da utilizzare per il mercato settimanale come per altre manifestazioni già approvate dal Consiglio Comunale allo scopo di garantire un sostegno alla nostra economia. Intendiamo proseguire il nostro cammino amministrativo con questo impegno e con la consapevolezza che i cittadini sapranno apprezzare ogni sforzo, ma soprattutto comprendere la natura e le ragioni delle diverse posizioni.

 

Avv. Antonio Attino

Assessore alle attività produttive, contenzioso, Polizia Municipale, politiche delle occupazioni

3 risposte a “Orta Nova delocalizzazione del mercato Attino: “Corso Lenoci non ha salvato gli ambulanti dal maltempo, l’opposizione se ne faccia una ragione””

  1. Avatar dino
    dino

    assessore non pensare a nessuno sposta il mercato e vedrai che gli ortesi saranno riconoscenti solo a lei

    "Mi piace"

  2. Avatar Giuseppe Custode
    Giuseppe Custode

    Sulla delocalizzazione del mercato settimanale credo siano d’accordo la maggioranza sia degli operatori ambulanti che dei cittadini ortesi nonché di tutti i consiglieri comunali di buona volontà e Pasquale Ruscitto e tra quelli, le perplessità sono altre che ha sollevato il consigliere Ruscitto: con quale strumento si assegneranno i nuovi posti ? I servizi igienici come verranno posizionati e se verranno posizionati ? La costituzione di un servizio publico di trasporto per anziani essendo spostato di oltre 1 chilometro dalla locazione attuale, e la messa in agibilità per i disabili è stato effettuata alla nuova area commerciale, queste sono le perplessità che qualsiasi moglie, fidanzata, sorella , zia o nonna 👵 si stanno facendo e non credo sia un reato chiedere che le cose si facciano come Cristo comanda o volete gestirlo come la techno struttura che ancora ad oggi non c’è agibilità??????

    "Mi piace"

  3. Avatar antonio
    antonio

    Bravo Custode un commento senza interessi personali,e con giudizio

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.