L’arrivo dei pellegrini di Lavello, foto di Luca Caporale

La devozione verso la madonna dell’Incoronata è una delle più antiche edancorate nell’animo della popolazione ortese. A metà tra storia e leggenda, la nascita di questo culto affonda le sue radici agli albori dell’Anno Mille perpetuandosi fino ad oggi e richiamando folle di pellegrini dai paesi della Capitanata e dalle zone limitrofe. In particolare, proprio in occasione del Pellegrinaggio al Santuario dell’Incoronata, ad Orta Nova erano accolti i pellegrini di Lavello che facevano il loro ingresso tra canzoni popolari e preghiere e poi venivano ospitati nelle case delle famiglie ortesi per passare la notte e riprendere il cammino l’indomani, diretti al Santuario. Sull’onda della devozione popolare e riprendendo questa vecchia usanza, nasce l’Accoglienza dei Pellegrini di Lavello, una iniziativa promossa dalla Pro Loco Orta Nova e patrocinata dal Comune. In particolare in questo anno si celebra il 130° anniversario di questa ricorrenza che unisce le due cittadine e per l’occasione ad accogliere i Pellegrini di Lavello, assieme alle autorità Civili, sarà presente anche sua Eccellenza Mons. Luigi Renna, vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano. Tutta la popolazione è invitata a prendere parte a questa iniziativa per continuare questa tradizione, iniziata dai nostri nonni, e per poterla tramandare alle nuove generazioni. In particolare, tutti sono invitati, al momento dell’arrivo della Compagnia, a presenziare con petali di rose per omaggiare il passaggio del simulacro della Madonna Nera.

Comunicato stampa

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