
Rifiuti per strada nei Reali Siti ed in tutto il bacino servito dalla SIA, da circa 48 ore i dipendenti dell’azienda cerignolana sono in sciopero per chiedere garanzie economiche e di sicurezza nello svolgimento del lavoro. I lavoratori chiedono infatti risposte alla dirigenza dell’azienda che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, argomento di stretta attualità soprattutto ad Orta Nova, dove la TARI è stata di fatti raddoppiata, ed in alcuni casi triplicata, una situazione che ha fatto scendere in piazza i cittadini, che con il Comitato per la Tutela dei Servizi sta raccogliendo firme per chiedere l’annullamento della delibera, che ha di fatti sancito l’aumento della tassa. In particolare i cittadini ortesi contestano, così come fatto negli scorsi mesi anche dall’opposizione, una gestione non ottimale da parte di SIA, situazione confermata dallo stato di agitazione dei lavoratori: “Possiamo riprendere la raccolta anche subito, ma non siamo più disposti a scendere in strada senza garanzie minime che consentano di operare in sicurezza e con qualche mezzo in più – il commento dei dipendenti – Inoltre si deve aprire una riflessione importante sullo straordinario; quasi 20mila ore l’anno vengono pagate, somma imponente che potrebbe essere fondo utile per nuove assunzioni o miglioramento (e potenziamento ore) di alcuni contratti part-time”. Situazione emergenziale ad Orta Nova anche in Via Lenoci, dove a seguito del mercato settimanale di questa mattina restano per strada i rifiuti, condizione che alimenta così la situazione critica dei rifiuti e della localizzazione stessa del mercato settimanale.

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