Una proprietà confiscata nell’operazione di oggi
Nella mattinata di oggi il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia ha eseguito la misura di prevenzione della confisca emessa, ai sensi del Codice Antimafia, dal Tribunale dauno,  su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia, nei confronti di  Francesco Gaeta, 59 anni ritenuto elemento di vertice del gruppo criminale GAETA, operante ad Orta Nova e collegato al clan MORETTI-PELLEGRINO-LANZA di FoggiaGaeta annovera diversi precedenti per rapine aggravate, furto, ricettazione e riciclaggio ed è stato condannato, nel 2008, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nell’ambito dell’operazione denominata “Veleno”. La misura è scaturita dalle risultanze delle indagini patrimoniali svolte dal Nucleo Investigativo di Foggia, che hanno consentito di accertare una assoluta sproporzione tra i redditi dichiarati dall’uomo, il quale è titolare di una cooperativa di trasporti, e il tenore di vita del suo nucleo familiare, sproporzione avvalorata ulteriormente dai numerosi beni immobili, anche di pregio, posseduti dallo stesso e dai suoi familiari. Pertanto – fanno sapere dal Comando Provinciale di Foggia – se ne desume che i beni posseduti costituiscano il frutto o il reimpiego delle attività illecite poste in essere, nel corso degli anni, da Gaeta. Per tali ragioni è stata disposta la confisca di: 4 unità immobiliari adibite ad abitazione, rispettivamente di 120, 100, 90 e 80 mq; 4 terreni per un’estensione complessiva di circa 1 ettaro; 2 locali adibiti a box della consistenza di 85 e 32 mq e saldi attivi di conti correnti bancari pari a 50.000 euro circa. Il valore totale dei beni confiscati è stato stimato in circa 1 milione di euro.Comunicato stampa 

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