
Sento il dovere di ringraziare tutti coloro che domenica scorsa mi hanno votata, ancora una volta manifestando di avere fiducia in me. Grazie a voi, senza retorica e senza parole ridondanti. Senza tutti i bla bla bla degli “scrutatori non votanti, per dirla come Samuele Bersani. E senza i bla bla bla degli sciacalli, a partire da quelli iscritti al PD. Ecco, se c’è un aspetto insopportabile, che poi è un tratto tipicamente italiota, è la corsa alla individuazione del capro espiatorio cui addossare tutta la colpa degli errori, accompagnata dalla conseguente deresponsabilizzazione e successiva auto-assoluzione.
Iaia Calvio

Lascia un commento