
Credo che questa sia la giornata più attesa da parte di tutti gli ortesi. In quanto si festeggia il nostro patrono, Sant’Antonio. Ma ovviamente questa giornata oltre ad essere commemorativa deve essere riflessiva ovvero deve portarci a fare alcune considerazioni visto che sant’Antonio non è una figura astratta ma è un qualcosa che deve continuamente essere presente nelle nostre pratiche quotidiane. Non è un caso che la statua di Sant’Antonio si trovi al centro del nostro paese: simbolicamente, ma anche praticamente, significa che deve essere al centro della nostra vita. E quindi questo sta a significare che dobbiamo prendere spunto dalla sua storia e dalle sue azioni. Sant’Antonio innanzitutto ha speso la sua vita per gli ultimi; per i bisognosi senza guardare al loro ceto sociale, al colore della loro pelle o al loro credo religioso. Ecco io credo che forse dovremmo ribadire la nostra attenzione per tutti coloro che si trovano in situazioni disagiate. Questa giornata ci offre la possibilità di parlarne ma forse l’impegno che ci dobbiamo prefissare è esattamente quello di ricordarci dei più bisognosi ogni giorno; costantemente. I bisogni sociali e il bene comune devono tornare ad essere priorità assolute nella nostra agenda quotidiana.
Buona festa a tutti/e!
Mimmo Lasorsa

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