E’ caos totale nel Calcio Foggia, dopo l’addio di Eziolino Capuano, anche il nuovo tecnico Vincenzo Maiuri ha lasciato la società rossonera, a quarantotto ore dall’esordio di domenica pomeriggio contro il Potenza. L’allenatore milanese ha lasciato Foggia nella giornata di giovedì, nonostante il tentativo di mediazione del presidente Roberto Felleca, ed ha detto addio al progetto rossonero, verso la quale ora la piazza ed il sindaco Franco Landella, nutrono grandi perplessità. Nessuna ufficialità fin ora su motivi dell’addio, secondo alcune indiscrezioni, sarebbero motivate da un mercato, che nonostante diversi annunci, sembra non essere in linea con le potenzialità di un campionato come quello di Serie C. Secondo altre indiscrezioni i motivi dell’addio di Maiuri sarebbero invece imputabili alla convivenza con il DS Ninni Corda, mentre il candidato numero per la successione alla guida tecnica, sarebbe ora l’ex Juve Marco Marchionni.
Nel frattempo, in una intervista a Foggia Tv da parte di Attilio De Matteis, Nicola Canonico, ex presidente del Bisceglie, si è detto pronto a rilevare l’intera società rossonera, tirando una frecciata al finanziere Raffaello Follieri: “Abbiamo disponibilità immediate, non abbiamo bisogno di attendere che il danaro arrivi da altre parti”.
Intanto il sindaco Franco Landella ha invitato lunedì la società rossonera per approfondire quanto sta accadendo, dinanzi ad una situazione che vede ormai gran parte della tifoseria contestare l’attuale compagine societaria, come dimostrato dagli striscioni esposti e da alcune proteste svolte davanti allo Stadio Zaccheria, che ospiterà un esordio in cui gli occhi saranno rivolti sia al campo che soprattutto alla tribuna.


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