Ha tentato di impiccarsi nella cella dove è detenuto, Gerardo Tarantino, l’uomo accusato di aver ucciso martedì sera, a Orta Nova nel foggiano, con alcune coltellate Tiziana Gentile, bracciante agricola di 48 anni. L’indagato ha tentato il suicidio ieri notte ma è stato tratto in salvo dagli agenti della polizia penitenziaria. Intanto il suo legale, l’avvocato Michele Sodrio, ha spiegato che il presunto omicida, in occasione dell’udienza di convalida del fermo che si svolgerà domani mattina, accetterà di sottoporsi all’interrogatorio del gip e fornirà la sua versione dei fatti. Secondo il legale, si è di fronte ad una persona “gravemente disturbata” dal punto di vista mentale, ma al momento non ci sono elementi o accertamenti medici che depongono in tal senso. Sodrio ha comunque anticipato che non si opporrà alla richiesta di custodia in carcere, anche se ha chiesto “per il suo cliente un regime di massima sorveglianza in carcere, per evitare che il detenuto si tolga la vita”.

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