Prova di carattere per l’Audace Cerignola, che nel sedicesimo turno del girone H di Serie D riscatta contro il Taranto le brutte prove contro Real Agro Aversa e Fasano, gara dai due volti con molte occasioni nella prima frazione da entrambe le parti, ripresa con squadre più stanche e con gli ospiti che terminano la gara in dieci.
Prima occasione per il Taranto al 8′ con il colpo di testa di Diaz di poco alto sugli sviluppi di un corner. Al 15′ prima occasione anche per l’Audace con Achik che calcia dalla distanza, palla sul fondo. Altro squillo di Achik che calcia da trenta metri al 25′, Sposito devia in corner, dalla bandierina altra doppia occasione per i padroni di casa, prima con Syku, con un altro intervento decisivo da parte dell’estremo difensore ospite, poi con Russo con palla sul fondo. Tornano a rendersi pericolosi gli ospiti ad un minuto dal termine del primo tempo con Matute che impegna Chironi che salva la porta dell’Audace. Termina la prima frazione con diverse occasioni ma senza reti.
La ripresa si apre al 50′ con un calcio di punizione di Achik che termina di poco alto sulla traversa, nuova occasione per il classe 2000 marocchino che calcia dal limite dell’area, palla di poco alta. Altra occasione per l’Audace al 58′ con De Crtistofaro, palla alta sulla traversa, al 72′ ancora Cerignola pericoloso sempre con Achik che calcia a giro sul secondo palo, palla sul fondo. Taranto in dieci al 74′ per doppia ammonizione di Gonzalez, tutto per tutto finale con Mr. Pazienza che al 82′ inserisce Tedesco per rinfoltire il reparto offensivo, è proprio l’ex Foggia ed Altamura tre minuti dopo a rendersi pericoloso di testa, palla intercettata da Sposito. Cinque minuti di recupero, prova a rendersi pericolosa la formazione ofantina ma non riesce a sfondare il muro degli jonici, finisce così zero a zero in una gara in cui l’Audace Cerignola rialza la testa e guadagna un punto prezioso in ottica playoff.



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