Sono cinque gli arresti eseguiti questa mattina dalla Polizia di Stato di Foggia, fermati con le accuse a vario titolo di omicidio, rapina, furto, ricettazione, incendio e favoreggiamento. A finire in manette Christian Consalvo e Anton Pio Tufo, di 21 anni, Antonio Bernardo di 24 e Simone Pio Amorico di 22 anni, oltre ad un minorenne di 17 anni, ritenuto dagli inquirenti responsabile dell’accoltellamento di Francesco Paolo Traiano, titolare del Bar Gocce di Caffè, ferito con diversi colpi al visto con un’arma da taglio, uno dei quali lo avrebbe raggiunto all’occhio, che ne ha causato il decesso lo scorso 9 Ottobre, a tre settimane dalla rapina.

Nessun pentimento da parte dei cinque, secondo gli inquirenti, che avrebbero pensato solo a come spendere poco meno di cento euro ed alcuni biglietti della lotteria, frutto della brutale rapina. Le indagini sarebbero partite da alcuni filmati recuperati dall’impianto di videosorveglianza, che avrebbe immortalato una Fiat Punto di colore grigio, dalla quale sarebbero scesi i cinque protagonisti dell’efferato colpo. L’auto è stata poi ritrovata carbonizzata la sera stessa della rapina.

Durante alcune perquisizioni lo scorso 17 Dicembre sarebbero stati sequestrati i cellulari dei cinque, da cui sarebbero stati recuperati diversi altri elementi di colpevolezza, che hanno comportato quest’oggi l’arresto dei cinque.

Un sentito grazie va al Prefetto Raffaele Grassi, il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, che in un post su Facebook ha ringraziato gli inquirenti per aver mantenuto la promessa di assicurare alla giustizia i responsabili.

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