Se Pinocchio avesse compreso sin dall’inizio che dicendo le bugie gli si allungava il naso, avrebbe cercato di non cadere in tentazione. Ma a quanto pare, il Sindaco Lasorsa e l’Assessore De Finis, la lezione non la vogliono imparare. E’ opportuno ricordare all’assessore smemorato di Collegno che l’art. 37 comma 4, da lui citato nella pietosa e scarsa arringa difensiva, è sospeso fino al 31.12.2021, con la conseguente sospensione delle CUC fino a fine anno. Non comprendiamo invece per quale motivo l’assessore di Collodi non si sia limitato a chiedere delucidazioni al suo tecnico prima di scrivere d’impeto castronerie. Sarebbe opportuno comprendere quale criterio di selezione di operatori economici iscritti alla CUC sia stato utilizzato, ed eventualmente rendere pubblico un avviso di manifestazione di interesse o un verbale di sorteggio (che nella determina dirigenziale del Comune di Orta Nova non è citato) art. 36 comma 2 lett. a, b, c e seguenti. Ancora è curioso capire perchè l’assessore De Finis difende così tanto il suo dirigente, che è il vero unico artefice della procedura di questo affidamento di 130.000,00 euro (IL DE FINIS MENTE SPUDORATAMENTE PERCHE’ LA PROCEDURA E’ STATA ESPLETATA PER INTERO DALL’UFFICIO TECNICO DEL NOSTRO COMUNE CHE HA FIRMATO LA DETERMINA DIRIGENZIALE) SERVENDOSI DELLA PIATTAFORMA CUC, E NON DIRETTAMENTE DALLA CUC DA CUI SONO SOLO STATE ATTINTE LE IMPRESE) tanto da affermare che ARBITRARIAMENTE per i piccoli importi si “accontentano” le imprese del posto, mentre per gli importi grandi si attivano procedure, in maniera errata, in cui si vuol far passare una trasparenza “inesistente”. Sarebbe bastato dire di voler applicare la LEGGE n.120 del 2020 sulla semplificazione delle procedure per l’affidamento diretto per non dover dare giustificazione a nessuno, affidare lavori fino a 150.000,00 euro, rimanendo nella legalità senza incantare i serpenti, con melodie stonate. Caro sindaco, cambia le password della pagina facebook, perché i tuoi validi amministratori, oltre che a dover tornare a scuola, dovrebbero farsi suggerire le procedure amministrative da funzionari più attenti prima di pubblicare barzellette. A tal proposito chiediamo fin da subito l’annullamento dell’AFFIDAMENTO poiché la procedura non e’ conforme, tra l’altro, alla normativa vigente ed in palese violazione anche degli art. 36, 40 e 58 pena la segnalazione all’ANAC.
Comunicato stampa



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