Altro miracolo rossonero, il Foggia ribalta il Crotone allo Scida e centra la semifinale dei playoff di Serie C. Gara complicata nella prima frazione per i rossoneri, che vanno sotto al 30’ con Cernigoi che porta avanti la formazione di Zauli, che trova poi il raddoppio con l’ex Gigliotti a fine primo tempo. Nella ripresa i rossoneri entrano in campo con l’intenzione di scrivere un’altra pagina di storia, trovando il gol che riapre la partita con un colpo da biliardo di Frigerio, che riporta in partita i rossoneri, che rischiano qualche minuto dopo con Chiricò che colpisce un palo, approfittando di un errore in disimpegno della difesa rossonera, passano i minuti ed il Foggia trova il gol della qualificazione con Beretta, da poco entrato in campo e costretto poi ad uscire, che indirizza la qualificazione in direzione Foggia. La formazione di Delio Rossi compie così l’ennesima rimonta dopo Potenza e Cerignola, raggiungendo in semifinale il Pescara di Zdenek Zeman che elimina la Virtus Entella, con andata domenica sera allo Zaccheria e ritorno all’Adriatico giovedì prossimo. Nell’altra semifinale sarà sfida tra Cesena, che elimina senza reti la Virtus Entella, ed il Lecco che supera a sorpresa il Pordenone.

Come consuetudine da qualche settimana a fine partita l’unico a parlare a fine partita è il presidente Nicola Canonico, che ha commentato la vittoria: “I campioni non li formi solo sui campi di calcio e nelle palestre. I campioni li costruisci partendo da qualcosa che hanno dentro: un desiderio, una visione, un sogno. Devono avere abilità e volontà, ma la volontà deve essere più forte dell’abilità. GRAZIE, RAGAZZI!
Il vostro desiderio, il vostro sogno è anche il nostro: VINCERE!
L’abilità non vi manca, ma è soprattutto con la volontà che state superando avversari e avversità. È la volontà di regalare gioie ed emozioni ai tantissimi che hanno sempre creduto in voi ed instancabilmente gridano ovunque “FORZA FOGGIA”!
Abbraccio i meravigliosi tifosi foggiani e tutti i cittadini di Foggia e li invito a riempire lo Stadio Zaccheria, ma anche a colorare con bandiere rossonere i balconi della città. Stringiamoci con calore intorno a mister Delio Rossi, a mister Fedele Limone, ai ragazzi e a tutti quelli che stanno scrivendo questa meravigliosa pagina di orgoglio rossonero. Siamo tra le prime quattro, ma vogliamo di più.
Ora…ANDIAMO A VINCERE!”

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.