Ieri 30/06 la CGIL di Orta Nova e dei 5 reali siti, su mandato della Segreteria Provinciale CGIL ha partecipato al dibattito organizzato dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) sulla grave situazione della peronospora della vite.
All’incontro ha partecipato il coordinatore Daniele Calamita, il quale nel suo intervento ha sottolineato la necessità di fare sistema ed arrivare ad un documento unico condiviso da sottoporre alla Regione Puglia e al Governo Nazionale. Calamita ha anche sottolineato che questa iattura, riguarda sia le aziende agricole che ad oggi hanno investito e si sono indebitate per una produzione che non avranno, ma il problema riguarda anche i tanti braccianti agricoli che fra i 5 reali siti e Cerignola sono quasi il 40% del totale provinciale, che perderanno reddito oggi (mancato lavoro) e reddito futuro (rischio mancata disoccupazione 2024); ma il problema non si ferma solo a queste due figure, infatti, secondo Calamita, riguarda anche le aziende enologiche e i loro dipendenti, che entreranno in crisi; l’intero sistema della logistica; le industrie del vetro e degli imballaggi; insomma un intera economia regionale, che rischia di tramutarsi in un serio problema sociale. Calamita rivolgendosi ai presenti ed al Sindaco di Cerignola ha chiesto di fare sistema e di istituire un tavolo unico Cerignola e Unione dei 5 reali siti, tavolo al quale debbano essere invitati tutti i soggetti della rappresentanza (mondo agricolo, sindacati, industriali ecc…) e che ognuno deve fare la propria parte e dare il proprio contributo alla risoluzione del problema, Calamita ha chiuso con la frase di Peppino Di Vittorio, “Uniti si vince” aggiungendo “se avremo questa forza, questa battaglia di dignità la vinceremo e potremo iniziare a cambiare in meglio questa terra”

Comunicato stampa

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