“Dopo la sentenza del collegio di garanzia del Coni, non sarò più il presidente del Foggia”, con queste parole il patron rossonero Nicola Canonico ha confermato nella conferenza stampa di oggi pomeriggio di voler lasciare il ruolo di presidente, restando comunque proprietario del club, a meno di eventuali offerte che al momento non sembrano essere arrivate. “Le buone intenzioni devono dar seguito alle firme dei contratti – ha commentato Canonico in merito all’interesse del gruppo Fortore Energia – reputo Salandra una buona persona ma non deve affidarsi troppo alle promesse“.
Un Canonico apparso fiducioso in vista del ricorso al Coni, per la quale dovrebbe essere attesa la sentenza il prossimo 20 o 21 Luglio, con la società rossonera che si appella al criterio della perentorietà dei termini che il Lecco non avrebbe rispettato in merito alla documentazione relativa all’impianto di gioco. Durante la conferenza stampa è stato inoltre anticipato che entro la settimana dovrebbe essere ufficializzato il DS Emanuele Belviso, che torna così sulla scrivania rossonera, con Canonico che dovrebbe scegliere anche il suo successore in veste di presidente, scegliendo allo stesso tempo anche l’allenatore. Insomma un Canonico che fa un passo indietro formalmente, ma che resta a pieno il responsabile unico delle scelte rossonere, e che dovrà fare i conti anche con il notevole ritardo nell’avvio del progetto sportivo, con il concreto rischio che la questione ricorso possa diventare un alibi e non una concreta motivazione.



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