Inizia con una sconfitta l’avventura di Mirko Cudini sulla panchina del Foggia, allo Iacovone il derby con il Taranto finisce con il successo degli ionici con le reti di Antonini e Kanoute nella ripresa, con un Foggia apparso alla ricerca della miglior condizione ma con buone potenzialità.
Rossoneri in campo con Dalmasso tra i pali, Line a quattro dietro con Rizzo, Marzupio, Carillo e Salines, in mediana Martini, Marino e Di Noia, Schenetti trequartista dietro Tonin e Tounkara. Nel Taranto di Capuano Bifulco e Cianci nel 4-4-2 degli ionici. Passano dieci minuti e Cudini è costretto al primo cambio, Martini esce per infortunio, al suo posto Vezzoni, i rossoneri provano a fare la partita ed il Taranto agisce di rimessa. La prima occasione della gara arriva al 41’ con Schenetti che si libera alla conclusione da posizione defilata da destra calciando sull’esterno della rete, tre minuti dopo arriva la prima occasione anche per il Taranto, con Zonta che raccoglie palla in ripartenza, calcia dal limite ma la palla si perde sul fondo. Nel primo dei tre minuti di recupero ci prova ancora il Foggia con Carillo che di testa sugli sviluppi di un corner spedisce alto sulla traversa. Termina così la prima frazione con poche occasioni, tutte nei minuti finali.
Ad inizio ripresa secondo cambio della partita per i rossoneri con Peralta al posto di Tounkara, la prima occasione del Foggia nella ripresa capita al 56’ proprio all’italo argentino, ma la sua conclusione viene deviata in corner, al 65’ la sblocca il Taranto con Antonini che raccoglie palla sugli sviluppi di un corner, controlla di petto e calcia di destro superando Dalmasso. Occasione per il pari dei rossoneri al 72’ con Tonin che di testa, servito da Rizzo, la spedisce di poco a lato, dopo un minuto esordio per il neo arrivato Embalo al posto di Schenetti, con il Foggia che passa al 4-3-3, altra chance per il Foggia al 76, cross di Peralta per Tonin che di testa la manda alta. Ma al 84’ il Taranto raddoppia in ripartenza, il neo entrato Samele serve l’altro subentrato Kanoute che di testa supera Dalmasso facendo esplodere lo Iacovone. A due dal termine dentro Vacca e Antonucci per Di Noia e Carillo, vengono assegnati poi sei minuti di recupero che terminano senza altre emozioni, finisce quindi con il successo della formazione di Eziolino Capuano che conferma le ambizioni e l’entusiasmo della viglia, per i rossoneri ora primo impegno allo Zaccheria lunedì 11 Settembre contro il Giugliano.
Nel post partita non si sono svolte le conferenze stampa dei due tecnici a causa di un incendio che ha danneggiato l’impianto elettrico dello stadio, il rogo sarebbe partito dalla curva dei tifosi foggiani, già protagonisti durante la gara del lancio di fumogeni e di petardi.
A tal proposito la società rossonera ha diramato un comunicato ufficiale: “Il Calcio Foggia 1920 è vicino alla società Taranto F.C. e alla città di Taranto per quanto accaduto nella serata di ieri allo “Iacovone”. Speriamo che le indagini, già partite, portino immediatamente alla luce la natura dell’incendio divampato e che qualora ci fosse il dolo, i responsabili vengano puniti. Il Calcio Foggia 1920 si rende disponibile, sin da subito, a collaborare con gli organi competenti”.



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