Primo pareggio in stagione per il Foggia, che ad Avellino gioca una buona partita ma non trova il gol, una costante per la formazione di Cudini, che ha siglato finora una sola rete nelle prime quattro uscite.
Rossoneri in campo con il 3-5-2 con Nobile in porta, in difesa Salines, Marzupio e Carillo, esterni Garattoni e Rizzo, in mediana Di Noia, Martini e Schenetti, in avanti Beretta e Tonin, stesso modulo per Pazienza, che all’esordio sceglie Patierno e Marconi in avanti, in panchina Palmieri.
Prima occasione per il Foggia al 3’, Rizzo fa partire un cross per Garattoni che di testa spedisce a lato di Ghidotti, seconda occasione per i rossoneri al 10’ con Schenetti che libera la conclusione al limite dell’area, l’estremo irpino si rifugia in corner, insistono i rossoneri che al termine di un’azione insistita vanno alla conclusione con Di Noia, la palla si perde sul fondo, altra ghiotta chance per il Foggia al 16’ con una conclusione di Beretta sulla quale non trova la deviazione solo sotto porta Garattoni. Il nuovo assetto tattico sembra calzare ai satanelli con l’Avellino che appare sorpreso dal nuovo modulo di Cudini, ci riprova Di Noia al 26’ ma la palla esce alla destra della porta irpina. Al 41’ si ripete la giocata da quinto a quinto, con il cross di Rizzo nuovamente per la testa di Garattoni, che non trova la via della rete sfiorando di testa il pallone che termina sul fondo. La prima occasione dell’Avellino capita all’ultimo minuto della prima frazione, con Dall’Oglio che serve Patierno che di testa la spedisce alta, il primo tempo termina dopo un minuto di recupero senza reti ma con un Foggia maggiormente propositivo rispetto alla formazione di Pazienza.
La ripresa si apre senza cambi e con il Foggia ancora in avanti, al 48’ nuova opportunità per Schenetti che calcia in diagonale palla deviata in corner. Al 60’ primi due cambi per Pazienza con l’ex Gori e Palmiero per Marconi e Armellino, e dopo tre minuti gli irpini si rendono pericolosi con il cross di Cancellotti per la testa di Patierno che trova la risposta di Nobile, un minuto dopo l’ex Francavilla entra in area si scontra con i centrali rossoneri e chiede il penalty, fa giocare il direttore di gara. I cambi sembrano dare coraggio all’Avellino che prova a salire e a rendersi maggiormente pericolosi, Cudini al 69’ prova a porre rimedio e mette dentro Tounkara per Tonin e Vacca per Schenetti, un minuto dopo Pazienza toglie Tito per Falbo. Al 72’ Gori prova la conclusione dalla distanza, facile per Nobile, al 78’ altri cambi per entrambe le formazioni, per il Foggia dentro Peralta per Beretta, nell’Avellino invece D’Amico per Cacellotti e Sannipoli per Dall’Oglio. Al 82’ ghiotta chance per Patierno che calcia dal limite dell’area, Nobile salva la porta rossonera, ci prova poi Martini al 84’ che recupera palla sulla trequarti e calcia, para Ghidotti, un minuto dopo ci prova dalla distanza Peralta, palla di poco alta, l’italo argentino ci riprova al 86’ recuperando un pallone e calciando di nuovo dal limite, palla di poco a lato. Arrivano quattro minuti di recupero e al 92’ e’ Palmiero a calciare dalla distanza ma è ancora attento Nobile, sul ribaltamento di fronte ci prova Tounkara questa volta è Ghidotti a parare, al 94’ Vacca perde un pallone sanguinoso a centrocampo e regala palla a Patierno che da solo davanti a Nobile spreca il gol della vittoria. Finisce senza reti con i fischi del Partenio Lombardi con il primo punto dell’Avellino ed il primo pareggio del Foggia, che dopo un buon primo tempo ed una ripresa maggiormente equilibrata, sale a quota quattro in classifica. Giovedì si torna in campo allo Zaccheria contro un Francavilla che condanna il Crotone alla seconda sconfitta consecutiva.



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