Una grande prestazione dell’Audace Cerignola non basta contro un timido Benevento, bella prestazione da parte della formazione di Ivan Tisci, che domina la gara, soprattutto nella ripresa, ma che non trova la via della rete raccogliendo il sesto pareggio in sette gare.
Cerignola in campo con il 4-3-3, con Krapikas in porta, Russo, Ligi, Martinelli e Tentardini in difesa, Sainz-Maza, Ruggiero e Capomaggio in mediana, tridente offensivo composto da Sosa, D’Andrea e Malcore, nel Benevento schierato in campo da Andreoletti col 3-4-3, il tridente offensivo è composto da Ciano, Tello e Ferrante, splendida cornice di pubblico, che fa registrare il tutto esaurito al Monterisi.
Passano diciannove secondi ed il Benevento ha la prima occasione della gara con Ferrante che calcia dal limite, Krapikas interviene. Al 5′ termina la partita di Pinato, che dopo uno scontro con D’Andrea è costretto a lasciare il campo, al suo posto l’ex Foggia Agazzi. Prima occasione anche per l’Audace al 8′ con Russo che mette un pallone in mezzo dopo una triangolazione con Sainz-Maza, Malcore non trova il tempo giusto per la battuta, allontana la difesa campana. Seconda chance per gli ospiti al 17′ con Ciano che calcia dal limite, attento Krapikas. Primo cambio anche per l’Audace al 28′ con Sainz-Maza costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Ghisolfi, un minuto dopo ci prova Ruggiero dalla distanza, interviene Paleari. Pericolo per l’Audace al 35′, preciso cross di Ciano per la testa di Simonetti, Krapikas risponde ancora presente e salva la porta ofantina. Ci riprova dalla distanza al 39′ il Benevento, conclusione dalla distanza di Talia, pallone alto, si rende pericoloso anche il Cerignola al 41′ con un lancio di Martinelli che serve Ghisolfi che mette un pallone teso in mezzo che attraversa tutta l’area senza trovare alcuna deviazione delle torri gialloblu. Al 43′ sfiora l’incrocio dei pali Agazzi, la sua conclusione a giro dal limite dell’area si perde di poco a lato della porta ofantina. Arrivano cinque minuti di recupero, ed al terzo arriva la conclusione di D’Andrea dal limite dell’area, pallone alto, non arrivano altre emozioni e la prima frazione si chiude senza reti.
La prima emozione della ripresa è targata Cerignola, Malcore intercetta un pallone che sfugge a Sosa ma trova la risposta di Paleari, un minuto dopo corner per l’Audace, Ligi stacca di testa ma è ancora l’estremo dei campani ad avere la meglio. Altro squillo del Cerignola al 66′, conclusione al volo di Ruggiero da posizione defilata, palla a lato. Doppio cambio un minuto dopo per il Cerignola, fuori Ruggiero e Sosa per Tascone e D’Ausilio. Altra occasione per il Cerignola con D’Ausilio che in ripartenza al 73′ serve Malcore che spreca calciando altro dal limite. Grande chance per D’Ausilio che in velocità supera la difesa beneventana, calcia e trova la deviazione in corner di Paleari, altri due cambi al 81′ per Tisci, fuori Russo e D’Andrea, dentro Leonetti e Rizzo. Al 84’ conclusione di Capomaggio dalla distanza, Paleari risponde e rischia di perdere la sfera, allontana la difesa giallorossa, trenta secondi dopo altra chance con Leonetti servito da un cross di D’Andrea ma colpisce male di testa non trovando la porta. Conclusione di Bolsius dalla distanza al 89′, para Krapikas, una delle pochissime occasioni create dal Benevento nella ripresa, vengono concessi due minuti di recupero finisce così la partita senza altre occasioni, con un Cerignola che recrimina per aver disputato una grande partita ma senza trovare il gol che le avrebbe concesso una meritata vittoria. Arriva il sesto pari in sette gare che permette al Cerignola di salire a quota nove. Sabato trasferta a Teramo contro il Monterosi Tuscia per cercare quella vittoria che sembra ormai una chimera per i gialloblu.

“Sono contento per la prestazione – il commento a fine partita del tecnico dell’Audace Cerignola – confermiamo quanto di buono stiamo costruendo e sono contento di quello che hanno dimostrato in questa gara i ragazzi”.

“Ancora una volta una partita dai due volti – il commento del tecnico del Benevento Matteo Andreoletti – con la qualità che abbiamo sono convinto che verrà fuori. Il pareggio me lo tengo stretto contro una squadra di livello, non sono imbattuti a caso, sono una squadra tosta e ci portiamo a casa un punto”.
AUDACE CERIGNOLA 1 Krapikas, 3 Russo (Rizzo al 81′), 5 Capomaggio, 9 Malcore, 15 Ligi, 17 D’Andrea (Leonetti al 81′), 20 Sainz-Maza (Ghisolfi al 28′), 21 Tentardini, 24 Ruggiero (Tascone al 67′), 44 Sosa (D’Ausilio al 67′), 55 Martinelli ALL. Ivan Tisci A DISP. 12 Fares, 22 Trezza, 4 Allegrini, 7 Coccia, 8 Bianco, 10 D’Ausilio, 11 Leonetti, 14 Prati, 23 Gonnelli, 27 Vitale, 29 Tascone, 34 Rizzo, 77 Ghisolfi, 80 Carnevale, 91 Neglia
BENEVENTO 24 Paleari, 2 El Kaouaki, 7 Kracic, 10 Ciano (Improta al 54′), 11 Ferrante, 14 Pinato (Agazzi al 5′), 18 Simonetti (Bolsius al 75′), 20 Berra, 38 Talia, 58 Pastina, 71 Tello ( Benedetti al 75′) ALL. Matteo Andreoletti A DISP. 1 Nunziante, 12 Manfredini, 3 Benedetti, 4 Alfieri, 5 Masciangelo, 8 Kubica, 9 Marotta, 16 Improta, 21 Agazzi, 23 Rillo, 25 Viscardi, 28 Terranova, 30 Carfora, 96 Cappellini, 98 Bolsius
ARBITRO Sig. Gabriele Scatena di Avezzano, ASSISTENTI Sig. Roberto Allocco di Alba-Bra, Sig. Andrea IV UOMO Sig. Gianluca Renzi di Pesaro
AMMONITI Andreoletti, Berra (Benevento), Malcore, Ligi (Audace Cerignola)



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