Termina con una buona prestazione ma senza reti la sfida dello Zaccheria tra Foggia e Benevento, rossoneri protagonisti di un buon primo tempo, in cui sfiorano il vantaggio in un paio di occasioni, nella ripresa meglio il Benevento, ma la formazione di Cudini sfiora il gol vittoria allo scadere con una traversa colpita da Embalo su calcio di punizione.

Gara verità per i rossoneri, che contro la strega si gioca le proprie chance di lottare per i piani nobili della graduatoria, Cudini sceglie per il suo 3-5-2 Nobile in porta, difesa tre composta da Rizzo, Salines e Carillo, esterni Garattoni e Vezzoni, in mediana Marino, Di Noia e Schenetti, in attacco Tonin e Beretta dal primo minuto, mandando in panchina Peralta. Nel Benevento di Andreoletti, schierato in campo con identico schieramento, in campo gli ex Agazzi e Ferrante, beccato nel prepartita dai fischi della Nord, e supportato in avanti dal talento di Ciano.

Prima occasione della partita per il Foggia, che nei primi minuti tiene alta la pressione e che al decimo conquista un corner con Beretta, che servito da Di Noia riceve palla al limite dell’area si gira e calcia, trovando la deviazione di Pastina. Altro corner per i rossoneri, che al termine di una lunga manovra al limite dell’area, vanno alla conclusione con Marino, che trova la deviazione di Berra, piovono applausi per i rossoneri che pressano alti e tengono schiacciata la formazione campana, che al ventunesimo crea il primo pericolo dalle parti di Nobile, che uscendo con il pugno anticipa Karic servito al centro da un cross di Kubica. I rossoneri insistono con lunghe manovre e ripartenze e vanno alla conclusione dalla distanza con Schenetti al 29′, palla abbondantemente a lato della porta di Paleari, che al 34′ vede il pallone uscire di pochissimo, sulla conclusione di Tonin che spreca tutto solo il vantaggio dei rossoneri. Un tiro cross di Schenetti dalla fascia destra per poco non beffa Paleari che smanaccia in corner, la prima frazione si chiude dopo tre minuti di recupero, senza reti ma con gli applausi di uno Zaccheria che apprezza la prestazione dei rossoneri, che chiudono un primo tempo giocato a testa alta contro un Benevento messo in difficoltà dalla manovra e dal pressing alto dei satanelli.

La seconda frazione parte senza cambi tra le due formazioni, con il Benevento che prova a schiacciare i rossoneri nella propria metà campo e che va alla conclusione dalla distanza con Ciano al 50′, Nobile è attento e devia in corner, replicano i padroni di casa al 52′ con Di Noia che ci prova dai trenta metri, respinge Paleari, un minuto dopo Foggia vicino al vantaggio, cross di Salines preciso per la testa di Vezzoni che s’inserisce in maniera perfetta, anticipa l’avversario e spedisce di pochissimo a lato. Primi due cambi per il Benevento al 59′ con Bolsius e Masciangelo per il fischiatissio ex Ferrante e per Kubica, tre minuti dopo primi due cambi anche per i rossoneri, con Embalo per Tonin e Tounkara per Beretta, cambiando così tutto il reparto offensivo. Al 68′ miracolo di Nobile che su calcio di punizione di Ciano toglie dalla porta un pallone destinato a gonfiare la rete, risponde un minuto dopo anche Paleari che interviene salvando la porta giallorossa da una conclusione di Schenetti, al termine di una azione manovrata dai rossoneri, prima con Embalo poi con Tounkara. Altra occasione per il Benevento al 72′ con Talia che calcia alto sulla traversa dalla trequarti, ci prova un minuto dopo dalla stessa distanza, ma dall’altro fronte del campo Marino, anche in questo caso palla alta. Ci riprova su punizione Ciano al 79′ ma il pallone questa volta termina fuori dallo specchio della porta rossonera. Cudini toglie dal campo un ottimo Marino, sostituito da Martini. Ultimi due cambi per Cudini, che al 88′ mette dentro Odjer e Fiorini per Schenetti e Di Noia, al 90′ calcio di punizione dal limite per il Foggia con Embalo che centra la traversa gelando il Benevento, arrivano quattro minuti di recupero che terminano senza ulteriori emozioni. Un buon punto per i rossoneri, che hanno giocato a viso aperto contro una diretta pretendente al salto di categoria, a confermare le ambizioni della formazione di Mirco Cudini che recrimina per almeno tre occasioni nette non concretizzate, e che a Picerno domenica dovrà ritrovare il successo per non perdere terreno rispetto alle prime della classifica.

CALCIO FOGGIA 1920 96 Nobile, 2 Garattoni, 3 Rizzo, 7 Schenetti (Odjer al 88′), 8 Marino (Martini al 79′), 9 Tonin (Embalo al 63′), 11 Beretta (Tounkara al 63′), 27 Vezzoni, 28 Di Noia (Fiorini al 88′), 31 Salines, 33 Carillo ALL. Mirko Cudini A DISP. 1 Cucchietti, 6 Martini, 10 Peralta, 16 Antonacci, 18 Riccardi, 19 Odjer, 21 Fiorini, 24 Papazov, 25 Rossi, 32 Idrissou, 44 Tounkara, 75 Brancato, 95 Embalo

BENEVENTO CALCIO 24 Paleari, 2 El Kaouakibi, 7 karic, 8 Kubica (Masciangelo al 59′), 10 Ciano, 11 Ferrante (Bolsius al 59′), 16 Improta, 20 Berra, 21 Agazzi, 38 Talia, 58 Pastina ALL. Matteo Andreoletti A DISP. 12 Manfredi, 22 Giangregorio, 3 Benedetti, 4 Alfieri, 5 Masciangelo, 23 Rillo, 25 Viscardi, 26 Sorrentino, 28 Terranova, 30 Carfora, 71 Tello, 77 Rossi, 78 Mansella, 96 Capellini, 98 Bolsius

ARBITRO Sig. Simone Galipò di Firenze, ASSISTENTI Sig. Simone Piazzini di Prato, Sig. Glauco Zanellati di Seregno IV UOMO Giorgio Vergaro di Bari

AMMONITI Ciano, Berra, El Kaouakibi (Benevento), Schenetti, Di Noia (Foggia)

SPETTATORI 5908

SERIE C Girone C – 10^Giornata

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