La risposta che si aspettava dal Foggia non è arrivata, allo Zaccheria la sfida con il Sorrento si chiude con un deludente pareggio, in una gara aperta dal vantaggio siglato da Ravasio per gli ospiti al 25′ e pareggiata ad inizio ripresa da Embalo, uscendo così dal campo tra i fischi e la contestazione delle curve.
Diverse novità di formazione per il tecnico Cudini, che scende in campo con un inedito 4-3-1-2, con Nobile in porta, linea a quattro composta da Rizzo, Carillo, Salines e Garattoni, in mediana Martini, Di Noia e Vacca, Schenetti dietro la coppia composta da Embalo e Tonin, nel Sorrento dell’ex Maiuri, solito 4-3-3 con Ravasio, Vitale e Martiniago nel tridente offensivo. La gara inizia con un minuto di raccoglimento per le vittime del maltempo in Toscana.
Prima occasione della gara al 3′ per gli ospiti, con Blondett servito in area e colpevolmente lasciato solo sugli sviluppi di un calcio di punizione che colpisce a rete, interviene Nobile. Prima occasione anche per il Foggia al 9′ con Embalo che recupera palla sulla trequarti e prova la conclusione dal limite dell’area, palla di poco sul fondo. Altra occasione al 19′ con Schenetti che di tacco, su cross di Embalo, manda di poco a lato dell’incrocio dei pali, ma a passare in vantaggio è il Sorrento che al 25′ passa con Ravasio servito splendidamente da La Monica, il centravanti scatta beffando il fuorigioco e la retroguardia rossonera, calcia in diagonale e supera Nobile, gelo allo Zaccheria. La manovra dei rossoneri appare lenta e prevedibile, a favore di un Sorrento che passato in vantaggio prova a gestire la partita. Tra i rossoneri il più attivo appare Embalo che prova con giocate individuali a dare la scossa, ci prova poi Tonin al 44′ con una conclusione dal limite debole che non spaventa Marcone e che si perde sul fondo, la prima frazione termina con un minuto di recupero e con i fischi dello Zaccheria che non apprezza la prestazione della formazione di Cudini.
La ripresa inizia senza alcun cambio e con gli stessi undici per entrambi gli allenatori, i rossoneri entrano in campo con l’intenzione di riprendere la partita e vanno prima alla conclusione con Schenetti al 46′, ma la conclusione viene bloccata dalla difesa campana, poi un minuto dopo con un colpo di testa debole di Garattoni che Marcone controlla senza problemi. Il pari arriva al 50′ con Embalo che mette in rete una respinta di Marcone su una conclusione di Schenetti servito da Rizzo, autore di un bel dribling entrando in area da sinistra, esplode di gioia lo Zaccheria. Altro spunto di Embalo al 54′ che salta un avversario sulla fascia destra serve Schenetti che conclude trovando la risposta di Marcone. Primo cambio per il Foggia al 57′ con Tounkara per Vacca, arretrando Schenetti in mediana e con l’ex Avellino che passa la centro del tridente con Tonin ed Embalo. Dopo tre minuti Cudini è costretto ad un secondo cambio con Rizzo che accusa un problema muscolare e viene sostituito da Vezzoni. Pericoloso il Sorrento al 64′ con Cuccurulo che colpisce il palo calciando di sinistro servito con precisione da Ravasio. Due chance al 70′ per il Sorrento, prima con Vitale con la conclusione debole che di sfuggire a Nobile che si salva in due tempi, poi con la conclusione di La Monica alta sulla traversa. Altri tre cambi per Cudini al 73′ con Odjer, Papazov e Peralta in campo per Schenetti, Embalo e Martini, tornando così al classico 3-5-2, con Papazov nella difesa a tre, Odjer in regia e Peralta dietro alle due punte. Conclusione di Di Noia al 77′ dal limite alta, a conclusione di una lunga azione iniziata da uno spunto da destra di Peralta, il Foggia non riesce a creare altre occasioni e vengono assegnati cinque minuti di recupero e nel primo Garattoni sfiora il gol del vantaggio spedendo di poco a lato su preciso cross di Vezzoni, Marcone continua a perdere tempo sulla successiva rimessa e becca il secondo giallo lasciando il Sorrento in dieci uomini, Maiuri ha però esaurito i cambi ed in porta deve andarci il centrocampista La Monica, che su cross di Garattoni si rende protagonista con un’uscita perfetta, sulla conclusione di Odjer al termine di un’azione nata da coner si chiude la partita con un pareggio che delude il pubblico dello Zaccheria, per un Foggia che ancora dimostra i limiti emersi contro Crotone e Picerno, in una gara in cui si attendeva la risposta dei rossoneri, ora sfida mercoledì all’Avellino in coppa, poi trasferta in casa della capolista Juve Stabia.

Sorpreso per l’atteggiamento tattico del Foggia il tecnico del Sorrento Vincenzo Maiuri: “Avevamo preparato la partita in maniera diversa, non ci aspettavamo questo modulo da parte del Foggia, ma abbiamo corretto in corsa ed abbiamo avuto diverse occasioni. Restare in dieci ci ha messo paura, ma siamo riusciti a portare a casa un punto”.
CALCIO FOGGIA 1920 96 Nobile, 2 Garattoni, 3 Rizzo (Vezzoni al 61′), 5 Vacca (Tounkara al 57′), 6 Martini (Odjer al 73′), 7 Schenetti (Peralta al 73′), 9 Tonin, 28 Di Noia, 31 Salines, 33 Carillo, 95 Embalo (Papazov al 73′) ALL. Mirko Cudini A DISP. 22 Dalmasso, 10 Peralta, 18 Riccardi, 19 Odjer, 21 Fiorini, 24 Papazov, 25 Rossi, 27 Vezzoni, 32 Idrissou, 44 Tounkara, 75 Brancato
SORRENTO CALCIO 12 Marcone, 2 Todisco, 3 Vitale, 4 La Monica, 6 Fusco, 8 Cuccurullo (Messori al 78′), 9 Blondett, 10 Martiniago (Panelli al 63′), 15 De Francesco (Bonavolontà al 85′), 27 Loreto (Colombini al 85′), 91 Ravasio ALL. Vincenzo Maiuri A DISP. 1 Del Sorbo, 22 D’Aniello, 7 Scala, 17 Petito, 19 Colombini, 29 Messori, 30 Bonavolontà, 33 Vitiello, 37 Panelli, 76 Konè, 79 Caravacca
ABRITRO Sig. Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro ASSISTENTI Sig. Davide Rignanese di Rimini, Sig. Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto IV UOMO Sig. Mario Perri di Roma 1
MARCATORI Ravasio al 25′ (Sorrento) Embalo al 50′ (Foggia)
AMMONITI Rizzo, Di Noia (Foggia) Marcone, De Francesco (Sorrento)
ESPULSI Marcone al 91′ (Sorrento)
SPETTATORI 4650


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