A margine della gara con il Monterosi il presidente del Foggia Nicola Canonico è tornato in conferenza stampa.

Serviva serenità al gruppo, abbiamo giocato un bellissimo primo tempo – poi in merito alla cessione del club – qualche imprenditore e’ venuto meno nella trattativa con il gruppo guidato da De Cosmo, non ci sono altre proposte tranne qualcuno che continua a fare interviste dopo il danno della scorsa estate. Si parla di debitoria ma non si sa leggere un bilancio, in questo momento non c’è alternativa ed andremo avanti. Vacca e’ il leader della squadra, l’abbraccio dimostra la coesione, faremo le valutazioni in vista del mercato”. Poi in merito alla stagione in corso: “Quando abbiamo iniziato questo campionato abbiamo raccolto complimenti, siamo stati presuntuosi ma il campo è l’emblema della situazione, ci siamo dovuti fermare per il ricorso”. Poi incalzato dalla sala stampa Canonico e’ tornato sulla questione societaria: “Quando ho preso la società c’era una corposa debitoria, dai debiti bisogna togliere le passività della corporate, abbiamo messo oltre tre milioni di investimenti, non sono contento per il campionato ma abbiamo un punto in meno rispetto allo scorso campionato, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”. Poi Canonico chiarisce che la Pintus non può essere un ostacolo nelle trattative: “Per prendere il club basta acquistare la CN – ha chiosato il patron, che poi è tornato anche sull’incontro con Delio Rossi – ho grande stima del mister, ci siamo presi un caffè, abbiamo parlato di tutto tranne della possibilità di guidare la squadra, rispetto il mister per le emozioni che ci ha regalato. Il gruppo squadra vuole restare sereno, Peralta che piange a fine partita e’ la dimostrazione dell’attaccamento della squadra. La classifica è corta e noi siamo duri a morire, lavoreremo durante le festività per migliorare, molti allenatori vogliono venire a Foggia, ma sarà il campo a decidere”. Poi riguardo al futuro: “Parlerò con il sindaco, fin quando ci sarò io il Foggia non fallirà”.

Per Beretta sono arrabbiato per i problemi fisici, spesso fermo per uno stiramento, Ferrante non è venuto per il suo procuratore che gli ha promesso qualche spicciolo in più a Benevento – ha commentato Canonico in merito alla situazione in attacco – la Juve Stabia e’ prima in classifica grazie ad un gioco di squadra e senza un centravanti da doppia cifra, avremo bisogno però sicuramente di una punta”.

Poi in chiusura gli auguri di fine anno: “Vorrei vedere una tifoseria più serena, condanno i tifosi per Taranto e Caserta ma li apprezzo per il bene che vogliono al Foggia”.

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