“Desidero precisare che questo messaggio alla piazza era in fase di preparazione da giorni e non costituisce affatto una risposta all’intervista recente dell’ex calciatore rossonero Antonio Junior Vacca. Tuttavia, poiché sono stato chiamato in causa da quest’ultimo, dedicherò brevi righe in prefazione prima del messaggio che intendevo inviare.
Ho ingaggiato Antonio Vacca a gennaio 2023 con l’aspettativa che potesse dare un grosso contributo. Purtroppo, tale acquisizione si è rivelata una delle mie più grandi delusioni, poiché nel corso dell’anno solare Antonio non ha mai offerto prestazioni soddisfacenti, dando zero contributo alla squadra e generando dinamiche “strane” nello spogliatoio, molto più chiare a me solo oggi. Il sottoscritto, d’altra parte, ha onorato un ingaggio tanto elevato quanto inadeguato, poiché i minuti giocati dal calciatore corrispondono a 232 nella stagione scorsa e 168 in quella in corso, per un totale di 400 minuti giocati che vale a dire poco più di 4 gare. Vorrei accennare anche al ruolo di Vacca come “collaboratore tecnico”, che mi accusa di interferenze con moduli e altro. La verità è che ha sempre fatto le sue scelte, schierando uomini e tattiche a sua discrezione, portandoci a perdere 4 gare su 5 (facendo peggio di tutti gli allenatori che si sono susseguiti in questi anni), culminate nella decisione finale di interrompere la collaborazione. Antonio parla di amore per questa piazza ma l’unico amore che ha dimostrato è quello nei confronti del suo ingaggio, faraonico per la lega pro. È stato uno degli errori più grandi della mia gestione.


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