L’Audace Cerignola non va oltre lo zero a zero contro il Taranto, gli ofantini falliscono un calcio di rigore con Malcore sul finale di primo tempo, ma non riescono ad infrangere il muro della formazione di Eziolino Capuano.

Cerignola in campo con diverse novità, in porta esordio per Barosi, linea a quattro in difesa con Russo, Allegrini, Visentin, per la prima volta titolare e Tentardini, in mediana Capomaggio, Sainz-Maza e Tascone, in avanti D’Andrea, Leonetti e Malcore, in panchina il neo arrivato Vuthaj. Capuano per il Taranto conferma il suo 3-5-2 con le novità di formazione rispetto alla vittoria col Monterosi di Enrici, Calvano e Fabbro, in avanti confermata la coppia Bifulco, Simeri. Si gioca senza i tifosi ospiti, per via del divieto di trasferta ai supporters tarantini.

Prima occasione della gara per gli ospiti al 5′, conclusione dal limite di Calvano, Barosi interviene in due tempi, al 10′ prima chance anche per l’Audace, Visentin va alla conclusione sugli sviluppi di un corner, palla abbondantemente alta, al 13′ ci riprovano i padroni di casa, cross di Leonetti per la testa di D’Andrea, palla alta. Al 16′ tornano a rendersi pericolosi gli ionici ancora con Calvano, ma la sua conclusione di controbalzo da fuori area termina a lato della porta ofantina. Al 21′ ghiotta occasione per Leonetti che riceve palla e calcia in diagonale, palla sul fondo, protesta Capuano che recalmava un suo uomo a terra con il Cerignola che ha continuato a giocare, un minuto dopo conclusione dalla distanza di Malcore è attento Vannucchi. Altra occasione in ripartenza per il Cerignola, D’Andrea avvia il contropiede, serve Leonetti che prova a mettere in mezzo di testa, Vannucchi è attento e interviene. Al 34′ altra grande occasione per il Cerignola con Visentin, che di testa dagli sviluppi di un corner sfiora il vantaggio, palla di poco a lato, due minuti dopo ci prova ancora il Taranto con Miceli, ma la gran botta in diagonale termina sul fondo, un minuto dopo arriva un calcio di rigore per l’Audace, Tascone crossa in mezzo Miceli interviene con un braccio, non ha dubbi il signor Lovison, dal dischetto si presenta Malcore ma Vannucchi intuisce e salva gli ionici, altra opportunità per il Cerignola al 44′, D’Andrea va alla conclusione sugli sviluppi di una punizione battuta da Sainz-Maza, ma il pallone termina alto, la prima frazione si chiude dopo un minuto di recupero e senza altre occasioni.

Due cambi ad inizio ripresa per il Taranto, dentro Kanoute e Matera per Bifulco e Zonta, la prima occasione del secondo tempo capita sui piedi di Russo che al 47′ calcia da fuori area, palla sul fondo. Grande occasione per Malcore al 51′, servito da Leonetti si trova di fronte a Vannucchi che riesce a chiudere, un minuto dopo azione confusa con una serie di batti e ribatti in area tarantina, Tascone ci prova dalla distanza, palla sul fondo di poco. Ci riprova ancora Tascone due minuti dopo in girata dal limite dell’area, palla alta, ancora pericolosi i padroni di casa al 60′ cross di Capomaggio interviene Malcore che viene anticipato da Vannucchi in uscita. Ci riprova Malcore al 62′ ma la conclusione debole termina tra le braccia dell’estremo tarantino. Primi due cambi per Tisci al 68′, dentro Gonnelli e Vuthaj all’esordio, per Allegrini e Leonetti. Altri due cambi per il Cerignola al 79′, fuori Tascone e Sainz-Maza per Ruggiero e Bianchini. La prima occasione del Taranto nella ripresa arriva a dieci minuti dal termine con Kanoute dal limite, palla sul fondo, il tempo passa ed il Cerignola non trova spazi nel muro eretto da Capuano, al 89′ ultimo cambio per Tisci con Coccia in campo per Capomaggio che esce tra gli applausi. Vengono assegnati sei minuti di recupero, che i gialloblu provano a sfruttare per abbattere il fortino ionico, ma Kanoute spaventa Barosi calciando a giro dal limite dell’area al 91′, palla di poco a lato, chance anche per Vuthaj un minuto dopo, che servito di testa da un preciso cross di Tentardini impegna Vannucchi, palla centrale, non c’è più tempo, finisce senza reti come nella scorsa stagione, una prova coraggiosa da parte dell’Audace che non è riuscita però a sfondare il muro della formazione di Capuano, che sale così a quota 42 punti, per il Cerignola un pareggio che lascia rimpianti ma che fa morale alla vigilia dell’impegnativa trasferta in casa del Benevento.

AUDACE CERIGNOLA 30 Barosi, 3 Russo, 4 Allegrini (68′ Gonnelli), 5 Capomaggio (89′ Coccia), 6 Visentin, 9 Malcore, 11 Leonetti (68′ Vuthaj), 17 D’Andrea, 20 Sainz-Maza (79′ Bianchini), 21 Tentardini, 29 Tascone (79′ Ruggiero) ALL Ivan Tisci A DISP. 22 Trezza, 33 Pinnelli, 7 Coccia, 8 Bianco, 10 Lombardi, 13 Bianchini, 18 Bezzon, 23 Gonnelli, 24 Ruggiero, 80 Carnevali, 99 Vuthaj

TARANTO 26 Vannucchi, 3 Ferrara, 10 Simeri (80′ De Marchi), 14 Bifulco (46′ Kanoute), 15 Enrici, 16 Luciani, 23 Calvano, 24 Valietti (64′ Mastromonaco), 29 Zonta (46′ Matera), 30 Miceli, 99 Fabbro (56′ Fiorani) ALL Ezio Capuano A DISP. 1 Loliva, 22 Costantino, 8 Ladinetti, 17 Panico, 21 Matera, 27 Papaserio, 28 Fiorani, 37 Tavaglini, 72 Mastromonaco, 77 Kanoute, 90 De Marchi, 96 Orlando

ARBITRO Sig. Roberto Lovison di Padova, ASSISTENTI Sig. Marco Toce di Firenze, Sig. Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia, IV UOMO Sig. Loris Graziano di Rossano

AMMONITI Enrici, Fiorani, Mastromonaco (Taranto)

RISULTATI E CLASSIFICA

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