Montalto e Curcio stendono il Foggia allo Zaccheria, con i rossoneri che giocano l’intera gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Tascone al terzo minuto, sconfitta pesante per i rossoneri che vedono complicarsi ora la strada verso i playoff.

Rossoneri in campo con Perina tra i pali, esterni Silvestro e Rizzo, Riccardi, Salines ed Ercolani a comporre la linea difensiva, in mediana Tascone e Odjer, davanti il tridente composto da Millico, Rolando e Gagliano. Nella Casertana dell’ex Cangelosi, gli unici due cambi nel solito 4-2-3-1, rispetto alla gara vinta contro il Taranto, sono le due vecchie conoscenze Deli e Sciacca, davanti l’altro ex illustre Curcio a comporre il tridente assieme a Tavernelli e Carretta dietro all’unica punta Montalto.

La partita dei rossoneri si complica al 3′, Tascone subisce un rosso diretto per un’entrata in ritardo su Tavernelli, il Sig. Scatena non ha dubbi ed estrae il rosso, grandi proteste per i satanelli che contestano la decisione del direttore di gara, Cudini abbassa Rolando e Millico in mediana in fase di non possesso per sopperire all’inferiorità numerica. Prima occasione per il Foggia al 8′ con Salines che di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione colpisce di poco alto sulla traversa. Prima occasione anche per i campani al 14′ con Montalto servito da Tavernelli, la conclusione in diagonale termina sul fondo, un minuto dopo Cudini toglie Millico per Tenkorang per equilibrare la disparità numerica. Altra occasione per gli ospiti al 22′ con la conclusione dalla distanza di Calapai, Perina è attento ed interviene sul pallone, al 25′ ci riprovano i rossoneri di testa con Silvestro sugli sviluppi di un corner, palla a lato. Altra occasione per gli ospiti al 33′, calcio di punizione calciato da Tavernelli che trova la testa di Sciacca, palla di poco alta, rispondono i rossoneri dopo due minuti con un cross di Rolando che serve Gagliano, che colpendo di testa trova la risposta di Venturi che devia in corner. Occasionissima per la Casertana al 41′, Deli va alla conclusione chiudendo una ripartenza dei campani, la difesa rossonera riesce a chiudere in corner. Il direttore di gara concede tre minuti di recupero e nell’ultimo la Casertana sfiora il vantaggio, cross di Anastasio che serve Tavernelli sul secondo palo, che non riesce ad indirizzare verso la porta, termina la prima frazione con la contestazione dello Zaccheria verso il direttore di gara.

La ripresa parte con la Casertana all’attacco a caccia del gol del vantaggio e con il Foggia che prova a contenere e ad agire di rimessa, la prima occasione è per Caretta che al 48′ conclude dalla distanza trovando una deviazione in corner dei rossoneri, un minuto dopo conclusione al volo di Calapai, palla controllata da Perina. I campani provano ad insistere ed i rossoneri sembrano accusare il peso dell’inferiorità numerica, al 54′ ci prova Celiento, che di testa sugli sviluppi di un corner colpisce di poco alto sulla traversa. Al 60′ doppio cambio per i rossoneri con Silvestro fuori per Vezzoni e Papazov per Salines. Al 63′ Perina salva il risultato, Tavernelli mette un pallone tagliato sul secondo palo, Carretta intervine ma l’estremo rossonero compie un miracolo deviando in corner, da cui nasce una nuova occaione con Sciacca che colpisce alto sulla traversa, altra occasione per la Casertana al 68′, calcio di punizione dalla distanza di Anastasio, palla sul fondo. La Casertana prova a fare la partita ma il Foggia va vicinissimo al vantaggio al 70′ con Tenkorang che al termine di una ripartenza calcia dal limite, il pallone deviato sfiora il palo ed esce di pochissimo, ma dopo cinque minuti il centrocampista italo ghanese resta fuori per infortunio, il Foggia attende per il cambio resta in nove e ne approfitta la Casertana, che in ripartenza va in rete con Montalto, ne fa le spese anche Cudini che viene espulso per proteste. Il Foggia opera a quel punto due cambi con Martini per Tenkorang e Tonin per Rolando. Al 83′ arriva il raddoppio dei campani con l’ex Curcio che sul secondo palo insacca sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato per la testa di Toscano che serve l’ex che segna sotto la sud ma non esulta, lo Zaccheria resta gelato. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero in cui non accade praticamente nulla, cade così l’imbattibilità interna dello Zaccheria che durava da cinque gare, pesante sconfitta per il Foggia che complica così le chance di conquistare un posto nei playoff, da difendere ora nella trasferta di Potenza, per Cangelosi e i suoi tre punti importanti che consolidano la quarta posizione in classifica.

CALCIO FOGGIA 1920 1 Perina, 2 Silvestro (Vezzoni al 60′), 3 Rizzo, 10 Millico (Tenkorang al 14′, Tonin al 80′), 11 Rolando (Martini al 80′), 15 Ercolani, 18 Riccardi, 19 Odjer, 26 Tascone, 31 Salines (Papazov al 60′), 37 Gagliano ALL Mirko Cudini A DISP. 96 Nobile, 4 Castaldi, 5 Tenkorang, 6 Martini, 7 Schenetti, 8 Marino, 9 Tonin, 16 Antonacci, 23 Manneh, 24 Papazov, 27 Vezzoni, 28 Di Noia, 75 Brancato, 95 Embalo

CASERTANA F.C. 1908 22 Venturi, 4 Celiento (Bacchetti al 88′), 7 Carretta (Rovaglia al 88′), 8 Damian (Toscano al 72′) 10 Curcio (Matese al 88′), 11 Tavernelli, 18 Deli, 19 Sciacca, 26 Calapai, 32 Montalto, 33 Attanasio ALL. Vincenzo Cangelosi A DISP. 1 Marfella, 5 Toscano, 6 Soprano, 13 Bacchetti, 16 Matese, 17 Galletta, 21 Casoli, 24 Paglino, 25 Taurino, 27 Turchetta, 31 Rovaglia

ARBITRO Sig. Gabriele Scatena di Avezzano, ASSISTENTI Sig. Giacomo Monaco di Termoli, Sig. Giorgio Minafra di Roma 2, IV UOMO Alessandro Gervasi di Cosenza

MARCATORI Montalto al 79′, Curcio al 84′ (Casertana)

AMMONITI Celiento, Calapai, Damian, Matese (Casertana) Odjer (Foggia)

ESPULSI Tascone (Foggia) al 3′

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