L’Audace Cerignola è la bestia nera del Foggia, vince allo Zaccheria con le reti degli ex Sainz-Maza e D’Andrea e blinda la propria posizione nei playoff, inutile la rete del momentaneo pari di Antonacci con i rossoneri ora fuori dalla zona spareggi, occorre or vincere a Teramo per sperare ancora.

Foggia in campo con il 3-5-2 con Perina in porta, Ercolani, Riccardi e Di Noia in difesa, Salines e Antonacci esterni, in mediana Odjer, Tascone e Schenetti, in attacco Gagliano e Rolando, assenti dell’ultim’ora Rizzo, Silvestro e Vezzoni. Nel Cerignola di Raffaele solito 3-5-2, con Krapikas tra i pali, Ligi, Gonnelli e Visentin in difesa, Tentardini e Coccia esterni, mediana affidata al rientrante Capomaggio ed a Tascone e l’ex Sainz-Maza, davanti altri due ex rossoneri, D’Andrea e Vuthaj, ancora panchina per Malcore.

Il Cerignola passa al 8′ con l’ex Sainz-Maza, che svetta di testa su cross di Capomaggio e batte Perina, gelato lo Zaccheria con lo spagnolo che non esulta per rispetto del suo vecchio club. Ci provano per la prima volta i rossoneri al 12′ con la conclusione di Antonacci dalla distanza sugli sviluppi di un corner, palla a lato, dopo due minuti ancora Cerignola pericoloso con un altro ex, ci prova Vuthaj di testa servito da Tascone, para Perina. Ancora pericoloso l’attaccante albanese al 17′, conclusione raso terra dalla distanza, è attento l’estremo rossonero. Passano i minuti ed il Cerignola sembra avere più coraggio dei rossoneri, che appaiono confusi e prevedibili nella gestione del possesso palla, al 27′ il Cerignola sfiora il raddoppio con Tascone che colpisce la traversa al termine di una splendida triangolazione al limite dell’area servito da D’Andrea, piovono fischi dalle tribune dello Zaccheria, ma un minuto dopo ci prova Schenetti in ripartenza calciando dal limite, palla alta. La partita non perde di ritmo e sessanta secondi dopo è Vuthaj a trovarsi tutto solo davanti a Perina, che è abile a chiudere la porta in uscita, ancora pericoloso l’Audace al 32′ con Sainz-Maza che ci prova dalla distanza, palla centrale parata da Perina. Al 37′ arriva il pari del Foggia con Antonacci che servito da Salines anticipa la difesa ofantina e fa esplodere lo Zaccheria, seconda gioia consecutiva per il classe 2001. Dopo due minuti il Cerignola rischia di riportarsi in vantaggio, sponda di Vuthaj per D’Andrea che calcia di esterno destro, Perina compie una gran parata e salva in corner, ancora pericoloso il Cerignola al 44′, riceve palla al limite dell’area Vuthaj che la protegge si gira e calcia, palla deviata in corner, sugli sviluppi chance per D’Andrea, che calcia al volo e manda alto sulla traversa. Un minuto dopo ci prova Schenetti che calcia da fuori area, respinge Krapikas, arrivano tre minuti di recupero ed un’altra possibilità per il Cerignola al 46′ con Ligi che calcia dalla distanza, pallone alto sulla traversa, termina un primo tempo ricco di occasioni, che ai punti avrebbe meritato il Cerignola, ma che termina in parità.

La ripresa inizia senza alcun cambio in entrambe le formazioni, la prima chance è per il Foggia al 51′, ci prova Antonacci con una conclusione dal limite, para Perina, un minuto dopo conclusione di Tascone, interviene Krapikas, prova il tap-in di testa Salines, palla alta. Prova a rendersi pericoloso anche il Cerignola al 54′ con Tascone, che raccoglie un pallone e calcia dalla distanza sugli sviluppi di un corner, palla alta. Primo cambio della partita per il Foggia al 57′ fuori Di Noia, sacrificato in difesa, per un centrale di ruolo, Cudini si affida infatti a Papazov, passano tre minuti ed arriva il momento di Tonin per Antonacci, i rossoneri passano al 4-3-3. Al 62′ primo cambio anche per il Cerignola che manda in campo Bianchini al posto di Sainz-Maza. Ci prova di testa Riccardi al 69′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, palla a lato, il Foggia sembra avere più coraggio della prima frazione e prova a fare la partita, ma il Cerignola passa in contropiede al 73′, Bianchini ruba palla in mediana entra in area e serve l’ex D’Andrea che batte Perina e riporta avanti gli ofantini. Al 76′ torna in campo Santaniello che entra per Gagliano, un minuto dopo cambio anche per il Cerignola con Carnevale per D’Andrea. Ci riprovano gli ospiti al 80′ con Bianchini dalla distanza, palla a lato, occasione anche per Carnevale un minuto dopo, stessa sorte. Ultimi due cambi per il Cerignola al 90′ Rizzo e Allegrini per Tentardini e Tascone, vengono assegnati cinque minuti di recupero in cui non accade più nulla ed il Cerignola si aggiudica il derby e consolida la propria posizione nella griglia playoff, sabato contro il Giugliano al Monterisi potrà provare a recuperare qualche altra posizione. Per il Foggia seconda sconfitta consecutiva e quinta vittoria in sei gare in due stagioni contro il Cerignola, che si conferma bestia nera dei satanelli, costretti ora a vincere a Teramo contro il Monterosi ed a sperare nella salvezza del Catania per poter contare anche sull’undicesimo posto, ancora novanta minuti di grande passione in un finale di stagione ricco di emozioni.

Il tecnico dell’Audace Cerignola, Giuseppe Raffaele

Volevamo fare novanta minuti di pressing ma c’era anche il Foggia in campo – ha commentato nel post partita il tecnico del Cerignola, Giuseppe Raffaele – stiamo lavorando per quello, ma avevamo molti giocatori che rientravano dopo diverso tempo, dobbiamo continuare così, sono molto soddisfatto come quando abbiamo perso qualche punto. Abbiamo una bella identità ed un grande gruppo, dobbiamo fare un ultimo passo ed ai playoff dobbiamo andare per vincere e non per partecipare. Abbiamo un accordo con la società per un periodo esplorativo per la prossima stagione, ma la stagione deve finire il più tardi possibile”.

Il tecnico del Foggia, Mirko Cudini

All’inizio abbiamo fatto fatica a fare quello che volevamo fare – ha commentato il tecnico del Foggia, Mirko Cudini – siamo stati fortunati ad andare negli spogliatoi in parità perché loro avevano fatto una grande partita. Salvo poco della partita di oggi, se doveva essere la partita della conferma non siamo stati bravi, mi prendo le mie responsabilità. Sul gol preso non siamo stati lucidi, abbiamo avuto una lettura sbagliata, si poteva fare fallo prima, ma il Cerignola ha dimostrato di essere una signora squadra”.

La festa al ritorno della squadra al Monterisi, video Audace Cerignola

CALCIO FOGGIA 1920 1 Perina, 7 Schenetti, 11 Rolando, 15 Ercolani, 16 Antonacci (60′ Tonin), 18 Riccardi, 19 Odjer, 26 Tascone, 28 Di Noia (57′ Papazov), 31 Salines, 37 Gagliano (76′ Santaniello) ALL. Mirko Cudini A DISP. 12 De Simone, 96 Nobile, 4 Castaldi, 6 Martini, 8 Marino, 9 Tonin, 23 Manneh, 24 Papazov, 75 Brancato, 95 Embalo, 99 Santaniello

AUDACE CERIGNOLA 1 Krapikas, 5 Capomaggio, 6 Visentin, 7 Coccia, 15 Ligi, 17 D’Andrea (77′ Carnevale), 20 Sainz-Maza (60′ Bianchini), 21 Tentardini (90′ Allegrini), 23 Gonnelli, 29 Tascone (90′ Rizzo), 99 Vuthaj ALL. Giuseppe Raffaele A DISP. 12 Fares, 30 Barosi, 3 Russo, 4 Allegrini, 8 Bianco, 9 Malcore, 10 Lombardi, 11 Leonetti, 13 Bianchini, 34 Rizzo, 77 Ghisolfi, 80 Carnevale

ARBITRO Sig. Matteo Centi di Terni, ASSISTENTI Sig. Giorgio Ravera di Lodi, Sig. Domenico Castro di Livorno, IV UOMO Sig. Andrea Zanotti di Rimini

MARCATORI 8′ Sainz-Maza (Audace Cerignola), 37′ Antonacci (Foggia), 73′ D’Andrea (Audace Cerignola)

AMMONITI Capomaggio, Tascone, Gonnelli (Audace Cerignola), Odjer, Papazov (Foggia)

RISULTATI E CLASSIFICA

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